giovedì, Maggio 19, 2022

I mesi caldi di Rebic. Il diesel croato da gennaio diventa bomber

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Una delle assenze più pesanti di questa prima parte di stagione rossonera è stata senza ombra di dubbio quella di Ante Rebic. Il tuttofare croato è indisponibile praticamente da metà ottobre, quando il 16 si fece male durante il primo tempo della gara contro il Verona. Problema muscolare. Rientrato alla grande in campo nel secondo tempo del derby contro l’Inter, l’esterno milanista subì un altro infortunio in allenamento prima della gara contro la Fiorentina di metà novembre. Da lì in poi Ante è rimasto ai box ed il Milan ha dovuto fare sempre a meno del suo jolly d’attacco. La sua assenza si è fatta sentire più del previsto e ha fatto capire la fondamentale importanza del croato nello scacchiere tattico di Mister Pioli. Eh già, perché Rebic interpreta alla grande tutti i ruoli dell’attacco, svaria da una parte all’altra del fronte offensivo e offre diverse soluzioni alla prima linea rossonera. Sia da prima punta che da esterno sinistro, ruolo che predilige ed il cui ha fatto vedere le cose migliori da quando è al Milan, Ante offre profondità, fisicità, velocità, imprevedibilità, copertura, assistenza in zona gol e conclusioni a rete. Doti che l’attacco rossonero possiede e fa vedere nei suoi momenti migliori, ma che il croato racchiude da solo nelle sue caratteristiche.

L’importanza di Rebic, il Milan migliore con lui in campo

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Per un motivo o per l’altro, però, Ante Rebic si trasforma sempre nei gironi di ritorno che spesso coincidono con la seconda parte della stagione calcistica rossonera. Dei suoi 23 gol segnati in Serie A, fin qui, non a caso, Ante ne ha realizzati 21 da gennaio in poi, o comunque nei gironi di ritorno, e solo due, compreso l’unico realizzato in questa stagione in campionato a Torino contro la Juventus, da agosto a dicembre e nei gironi di andata. Una strana e curiosa statistica che, però, si è ripetuta per due stagioni consecutive. Il Milan, ovviamente, spera che anche in questa stagione, Rebic possa ripetere i numeri dei gironi di ritorno dei due anni precedenti per avere una carta in più da giocarsi nella lotta scudetto. L’attaccante rossonero potrebbe rivelarsi a tutti gli effetti un nuovo acquisto per Mister Pioli che spera di averlo a disposizione già per la gara in programma il 6 gennaio contro la Roma. Oggi per lui ancora allenamento personalizzato, ma per il suo rientro non dovrebbe mancare molto. Il Milan migliore si è visto con lui in campo (Bergamo, e in casa contro Atletico Madrid e Lazio, solo per citare alcuni esempi) e i tifosi rossoneri sperano di vederlo, lottare su tutto il fronte offensivo, molto presto.

I numeri di Rebic, bomber da girone di ritorno

Rebic on fire d’altronde sarebbe di vitale importanza per Pioli e il Milan. Ante è fondamentale quando gioca sulla fascia, fa il suo ed offre tante soluzioni quando gioca da punta e può essere una carta micidiale anche entrando dalla panchina con avversari stanchi e sfibrati. Turbo Rebic proverà ad accendersi di nuovo nei suoi mesi caldi. Sia nella stagione 2019/2020 che in quella scorsa, infatti, il croato è stato il migliore marcatore rossonero nei gironi di ritorno con 11 gol all’attivo da gennaio a maggio (agosto nel caso del 2020) in entrambi i casi. Nel 2020 cominciò a segnare subentrando dalla panchina nel match casalingo contro l’Udinese e con una doppietta aiutò il Milan a ribaltare il risultato e a vincere. Poi arrivarono gol importanti come quello nel derby perso 2-4, quello in Semifinale di Coppa Italia contro la Juve, quello alla Roma e ancora alla Juve nella rimonta di Luglio 2020. Nella stagione scorsa, invece, ricordiamo soprattutto il suo gol decisivo e pesante a Roma contro la Roma, lo stupendo gol del 2-0 allo Stadium ancora contro la Juve e la tripletta, sempre a Torino, nello 0-7 inflitto ai granata.

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