Rabiot “sceglie” il Milan: in attesa di Modric, il francese diventi un pilastro del nuovo progetto

Il Milan incassa un sì pesante sul mercato. Non arriva da un nuovo acquisto, ma da un giocatore che potrà (e dovrà) rappresentare una delle colonne portanti della squadra di Ruben Amorim: Adrien Rabiot. Ieri sera, infatti, dopo la finale per il terzo posto mondiale persa dalla sua Francia contro l’Inghilterra, il centrocampista francese ha messo fine alle voci che lo accostavano al Napoli di Massimiliano Allegri, ribadendo la propria volontà di ripartire dal Diavolo.

Una frase semplice, ma dal peso specifico enorme: “Se riparto dal Milan? Sì, ovviamente“. Parole che arrivano in un momento particolarmente importante, perché il club rossonero è impegnato nella costruzione della nuova squadra e ha bisogno di certezze, soprattutto in un reparto che sarà profondamente rinnovato.

Rabiot-Milan, il nuovo progetto di Amorim parta dalle certezze

Il francese ha spiegato di aver preferito non affrontare discorsi di mercato durante il Mondiale, concentrandosi esclusivamente sulla Nazionale. Ora, però, ci sarà tempo per parlare con Ruben Amorim e definire ogni dettaglio del nuovo percorso. Un confronto che sarà importante non per capire se Rabiot rientri o meno nei piani del tecnico portoghese, perché la volontà del Milan è chiara: trattenerlo e renderlo uno dei riferimenti della squadra. Il colloquio servirà soprattutto a stabilire ruolo, responsabilità e posizione all’interno del nuovo sistema tattico.

Nel 3-4-2-1 di Amorim, infatti, Rabiot può diventare un elemento centrale. Fisicità, capacità di progressione, inserimenti senza palla ed esperienza internazionale sono caratteristiche perfettamente compatibili con un centrocampo chiamato a garantire equilibrio e qualità. L’obiettivo del nuovo allenatore rossonero è quello di affidare le chiavi della mediana proprio a Rabiot e Luka Modric, una coppia che unisce leadership, personalità e conoscenza del gioco. Dopo anni in cui il Milan ha cercato soprattutto giovani da valorizzare, la presenza di due giocatori di questo livello rappresenterebbe una base importante per costruire una squadra più matura.

Rabiot e il Milan avanti insieme: futuro a tinte rossonere

Adrien Rabiot ha un contratto con il Milan fino al 2028 e, salvo offerte fuori mercato, il suo futuro sembra destinato a essere ancora rossonero. La società considera il francese un elemento fondamentale del progetto e vuole affidargli un ruolo ancora più importante, non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche sotto il profilo della leadership. Naturalmente il mercato insegna che nessuno scenario può essere considerato completamente definitivo.

Una proposta particolarmente elevata potrebbe cambiare gli equilibri, ma oggi tutti gli indizi portano nella stessa direzione. Rabiot vuole parlare con Amorim, il Milan vuole confermarlo e il nuovo tecnico sembra pronto a costruire il centrocampo attorno a lui. Dopo il Mondiale, il primo vero colpo del Milan potrebbe quindi essere una conferma: quella di un giocatore che ha scelto di restare e che può diventare uno dei simboli della nuova era rossonera.

Milan: Adrien Rabiot (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Adrien Rabiot (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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