Rafael Leao non segna dal 23 settembre, e già questa è una notizia. Il suo allontanamento dalla porta nell’improvvisato 4-4-2 può essere una chiave per far rinascere il portoghese: paradossalmente, avendo meno compiti offensivi, può illuminare nella fase assist e accaparrarsi sulla sinistra la marcatura di più uomini per liberare gli attaccanti.
Questa l’analisi della Gazzetta dello Sport sul momento no del numero 10 il quale, come precedentemente riportato sul nostro sito, vive anche delle ombre sulle questioni extra-campo. Ora è diventato adulto e maturo e questo amplifica le cose, mentre alcune sue gesta lo hanno portato al centro delle discussioni per delle genialate non apprezzate da molti.
Questa sera, contro un avversario modesto, deve dare qualcosa in più. Qualsiasi cosa potrebbe schiodare il suo status, anche un gol bruttino. Ma la testa deve essere ritrovata in un momento in cui ci si gioca tanto anche in Europa: basterà una cavalcata per stimolare il confronto con Mbappé di martedì?


