Alla vigilia della sfida tra Milan e Paris Saint-Germain, quarta giornata del Gruppo F di Champions League, queste le dichiarazioni del tecnico ospite Luis Enrique in conferenza stampa:
Sulla partita: “Sono sempre ottimista come tutti i mister. Affronteremo una partita difficile contro una grande squadra. Siamo in un gruppo complicato, può essere una giornata importante. Sono ottimista anche per quello che ho visto dai miei giocatori. Atteggiamento? Sono sempre contento del comportamento della squadra e di quello che facciamo. Ci sono cose da migliorare, ma dal primo giorno ho trovato una squadra col giusto atteggiamento”
Rispetto all’andata: “Più facile preparare una partita dopo aver vinto 3-0 all’andata? La cosa più logica è dimenticare la scorsa partita perché è diversa. Non importa il passato, sappiamo cosa vogliamo fare, dobbiamo vincere. L’avversario è forte e ha bisogno di punti”.
Su Warren Zaïre-Emery: “Emery è un diamante. Oltre alle sue caratteristiche tecniche e atletiche, ha una grande capacità di spostarsi dove serve alla squadra, è facile allenare un giocatore così. In più, possiede l’umiltà, un’educazione garantita da una famiglia di valore. Quando un 17enne è umile come lui, poi fa capire la sua educazione”.
Su Donnarumma: “Abbiamo parlato, nel calcio è normale la sua situazione. Ha già giocato qui in nazionale. Ci sono tanti giocatori che hanno vissuto una situazione simile, deve andare oltre e non vederla come difficoltà in più”.
Preoccupato dalla fascia sinistra del Milan?: “Prima di ogni partita si studia l’avversario e i suoi giocatori più forti, ma noi abbiamo sempre l’obiettivo di fare la nostra partita. Domani ci dobbiamo adattare solo quando non abbiamo il pallone, che dovremo recuperare il prima possibile. Poi dobbiamo avere un obiettivo chiaro con il pallone tra i piedi”.

