Primo giorno di scuola a Milanello: la stagione più importante e difficile soprattutto per Stefano Pioli

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Focalizzati sulla nuova stagione. Ha esordito così in conferenza stampa Stefano Pioli. La nuova stagione del Milan, che di fatto è cominciata oggi con il raduno a Milanello, sarà una delle più importanti degli ultimi anni rossoneri. Un obiettivo centrato alla grande ed un secondo posto che ha dato certezze e che ha tolto quel velo di sorpresa che avvolgeva il Milan. La Champions League incombe e dopo sette lunghi anni c’è tanta voglia di tornare a confrontarsi con le squadre più forti d’Europa.

Un esordio assoluto per Pioli in una competizione che aveva sfiorato con la Lazio qualche anno fa non riuscendo ad accedere dopo la sconfitta ai preliminari. Un banco di prova tanto importante quanto difficile che vedrà protagonista e sotto esame il mister e tutti i suoi ragazzi. Sarà infatti una delle sfide più difficili ed impegnative per Pioli da quando siede su una panchina – rossonera e non – e che forse ci dirà davvero qualcosa riguardo il suo percorso fatto finora. Un percorso tortuoso e non senza insidie, che lo ha portato alla conquista di un qualcosa che tra non molto cercherà di tenersi stretto. Il palcoscenico è di quelli importanti, l’abito che indosserà il Milan dovrà essere tra i più belli che ci sono per non sfigurare, anzi, per essere il più elegante possibile.

AL TAVOLO DEI GRANDI

Un’eleganza che passerà anche dal campionato. Anche lì sarà una prova di maturità. La nuova Serie A si sta delineando sempre di più e le difficoltà cominciano ad emergere. Il Milan deve confermare quanto di buono fatto la passata stagione e “difendere” un secondo posto non è mai facile. I rossoneri siederanno al tavolo dei grandi e dovranno dimostrare di saperci stare. Un confronto bello ed avvincente che vedrà Pioli di fronte a tecnici di alto livello. Da Mourinho ed Allegri fino a Sarri – che tornano più agguerriti che mai – passando per Gasperini, Inzaghi e Spalletti, tutti allenatori importanti. Come Stefano Pioli, che importante lo è diventato nell’ultimo anno e che per nessun motivo al mondo vuole smettere di esserlo.

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