Era atteso nel pomeriggio e tutti erano pronti ad accoglierlo a Milanello. Poi la sorpresa: Ruben Amorim scende dall’auto e si palesa Gerry Cardinale. Si salutano e si spostano verso i cancelli, dove davanti al nostro inviato Federico Parolo si intrattengono in una stretta di mano immortalata sui nostri social. Il patron rossonero è voluto essere presente alla prima volta del nuovo tecnico al centro sportivo. «Un segnale importante – scrive la Gazzetta dello Sport odierna – che conferma quanto la proprietà ha intenzione di star vicina all’uomo che ha scelto per rilanciare il Milan».
La prima di Amorim a Milanello: com’è andata
Come racconta la Rosea, la visita al centro sportivo di Carnago è durata tre ore. L’allenatore ex United è arrivato attorno alle 15.00 e ha lasciato il posto poco dopo le 18.00. Insieme a lui il suo staff, ma anche Massimo Calvelli, Hendrik Almstadt, Bobby Gardiner e il team manager Alberto Marangon. Ha visitato i campi, gli spogliatoi, la palestra, la sala da pranzo, la palazzina di Milan Futuro, il suo nuovo ufficio e la storica camera numero 5, a lui riservata come agli allenatori che hanno fatto la storia rossonera.
E ora? Domani torna in Portogallo, domenica sarà a Milano
Domani Amorim tornerà in Portogallo come da programma, per poi rientrare a Milano in vista delle visite mediche dei giocatori, previste domenica, e per i primi allenamenti di lunedì con il raduno. Il filo diretto con la società resterà, perché il lavoro da fare in sede di mercato, sia in entrata che in uscita, è grande.



[…] e con accanto il gruppo dirigenziale e nello specifico il patron Gerry Cardinale, dopo aver vissuto i suoi primi due giorni in rossonero tra sede, San Siro e Milanello. Segui con noi la diretta […]
[…] Cardinale conclude: «Voglio creare una nuova cultura, stop con il passato. Voglio che Ruben Amorim sia la pietra miliare della nostra fondazione calcistica. Abbiamo Almstadt, Gardiner, Kirovski, Vergine, Lomonte. Abbiamo scelto queste persone. Faremo che le nostre azioni parlino da sole». […]