Gerry Cardinale ha introdotto Ruben Amorim nella conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore rossonero. Si tratta della prima partecipazione assoluta davanti ai media del patron rossonero, fondatore e managing partner di RedBird Capital Partners.
«Buon pomeriggio a tutti. Grazie mille per essere qui. Come sapete, questa è una giornata molto molto importante per l’AC Milan. Per me è un piacere essere qui per presentarvi il nostro nuovo allenatore. Avete visto quante cose sono cambiate in un mese. L’obiettivo? Riorganizzare l’area calcio».
Cardinale spiega i cambiamenti
«Per la prima volta da quando sono proprietario, ho cambiato tante cose. Mi sono detto: voglio concentrarmi per bene sul mio ruolo. Sappiamo che in tante circostanze si va dal capo, poi dal ds e poi il coach. Abbiamo fatto 6 mesi di meeting concentrati in un mese. Ho incontrato tante persone straordinarie del mondo calcistico. Ho rivisto il processo tra tecnico, management e proprietà. Vogliamo riportare l’AC Milan al suo heritage. Tutti dobbiamo respirare quell’aria. Noi giochiamo per vincere. Non dobbiamo pensare di non perdere. Questo dev’essere il nostro stile. Il nostro calcio dev’essere eccitante, bello da seguire».
Sul nuovo team
Cardinale conclude: «Voglio creare una nuova cultura, stop con il passato. Voglio che Ruben Amorim sia la pietra miliare della nostra fondazione calcistica. Abbiamo Almstadt, Gardiner, Kirovski, Vergine, Lomonte. Abbiamo scelto queste persone. Faremo che le nostre azioni parlino da sole».


