Stefano Pioli ha partecipato a Sky Calcio Club nella serata di domenica 1 novembre. Le sue dichiarazioni sui rossoneri, tra passato vincente e i tempi moderni di Ruben Amorim.
LIVELLO NON MANTENUTO
«Scudetto? Credo che la bravura dell’allenatore sia adattarsi alle caratteristiche dei giocatori. In quella squadra lì avevo giocatori che se li facevo difendere bassi li mettevo in difficoltà. Dipende sempre dall’intensità e dell’energia con la quale pressi in avanti, o stai basso o stai alto ma se vuoi stare alto devi farlo con un’intensità importante. L’anno dello scudetto Rafa è stato devastante, quando si vince si crea qualcosa di particolare nello stesso gruppo di lavoro. Post scudetto non siamo stati bravi io, Paolo (Maldini, ndr) e Ricky (Massara, ndr), ma anche lui. Rafa non può seguire un terzino fino in fondo, può farlo ma poi non lo fa».
«Moreira come Leao? L’ho visto anche contro il Sassuolo è mi ha impressionato. Lui e Rabiot hanno un gamba davvero importante. Il Milan ha fatto un’ottima partita, Maignan ha fatto una grande parata… però con i primi 11 è una squadra forte per davvero, quando Amorim ha fatto qualche cambio in più ha fatto più fatica. Ci ha messo un po’ ad arrivare a questo punto perché aveva giocatori che arrivavano probabilmente sono arrivati con dei problemi e ci vuole tempo a trovare ritmo e condizione. I risultati si stanno vedendo. Anche Modric ha ancora una gamba importante. Gonçalo Ramos fa un grande lavoro per la squadra è un giocatore molto valido».


