Pasqual: “Bennacer e Krunic non sono mai stati da Serie B, erano destinati ad arrivare lontano”

Manuel Pasqual, ex capitano di Fiorentina ed Empoli, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport sulla crescita di Bennacer e Krunic. Ecco le parole dell’opinionista di DAZN:

“Sapevo che prima o poi sarebbero stati protagonisti ad alti livelli e in squadre importanti. Non mi sono sbagliato. Sono stati fin dall’inizio due giocatori importanti. Ragazzi di qualità superiore in un gruppo forte e compatto, che ci ha permesso di vincere con largo anticipo. La loro freccia era già allora puntata verso l’alto. Erano destinati ad arrivare lontano“.

Su Krunic: “Rade è molto duttile, riesce a coprire più zone del campo grazie alla sua esuberanza fisica e per Pioli è pure un’arma a gara in corso. Con noi ha giocato soprattutto da mezzala, attaccando la profondità, ma ha dimostrato spesso qualità ottime in fase di copertura. Sa strappare e aiuta a ripartire quando la squadra deve difendere bassa. Lo vedo da sempre in un centrocampo a 3, è lì che dà il meglio. Ma ha corsa e spinta per giocare da play e sulla trequarti con risultati eccellenti. L’ho visto maturare gara dopo gara, lavorando a testa bassa dopo vittorie e sconfitte. Era fuori categoria. Nella stagione in A c’è stata una gestione sbagliata che ha portato alla retrocessione, ma era chiaro che potesse ambire a cose migliori“.

Su Bennacer: “Mi aveva stupito fin da subito per la scelta singolare. In carriera capita di vedere giocatori di un certo spessore, ma guardando lui veniva da pensare: ‘Che ci fa qui?’. Magari a quell’età non era pronto per il top della Premier e ci può stare, ma con un piccolo passo indietro si sarebbe già trovato bene. È stato intelligente perché ha scelto di rimettersi in gioco. Il fisico lo penalizzava, ma la sua carta vincente era l’intensità. L’esperienza nell’Arsenal ha fatto la differenza, pensa a una velocità superiore e sa leggere le iniziative avversarie in anticipo. Avevamo una squadra molto giovane, ma su di lui avevo scommesso per doti tecniche e dinamismo. Adesso, deve solo tirare di più in porta per fare un nuovo step. Con noi era soprattutto una mezzala, a destra. In un secondo momento in quel ruolo ha iniziato a giocare Krunic, con lui play davanti alla difesa. Quando ‘Benna’ si è presentato a Milano per la firma, ho visto in giro delle foto in cui indossava una tuta molto stravagante. Gli ho scritto subito un messaggio e ci siamo fatti due risate, poteva vestirsi meglio in un giorno così importante…“.

Milan: Ismael Bennacer, Pierre Kalulu con i tifosi - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Ismael Bennacer, Pierre Kalulu con i tifosi – MilanPress, robe dell’altro diavolo

 

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