Nella cerimonia di presentazione dei giorni di UEFA Champions League ad Istambul, Arrigo Sacchi ha ricevuto il President’s Award, come premio alla carriera e all’eccellenza sportiva. L’allenatore del Milan degli invincibili, commosso, ricorda la sua squadra parlando dell’intelligenza dei giocatori e delle emozioni che hanno portato i rossoneri a trionfare così spesso a cavallo tra gli anni 80 e 90: “I miei ragazzi davano tutto con i piedi e con la testa. Potevano essere tutti professori universitari. Non pensavo di svolgere un gran lavoro, per noi era normale. Nel calcio ci vuole emozione” recita un video tributo fatto dalla Federazione calcistica europea.
Al ritiro del premio, Arrigo Sacchi ringrazia, ribadendo quanto fosse inconscio del successo che avrebbe poi ritrovato nelle proprie vittorie: “Questo premio vale tanto. Per me era tutto normale, non avrei mai pensato che fossimo davvero straordinari” . Alla domanda su chi riuscisse ad imitare il suo Milan risponde: “Molte squadre europee. In Italia qualche squadra sta iniziando a far divertire, ma siamo ancora indietro. Il calcio è fatto di emozioni, e senza emozioni questo sport perde appeal. L’importante nel giocare è divertirsi e far divertire i tifosi“.


