Simone Lontani è stato presentato in conferenza stampa dal Parma come nuovo acquisto insieme al portiere Giovanni Daffara. Il prodotto del settore giovanile del Milan ha parlato del suo passato in rossonero.
UNA BELLA SFIDA PERSONALE
«Sono all’inizio di un percorso e voglio lavorare per sfruttare tutte le occasioni che arriveranno. Sono a disposizione del Mister. Se deciderà di farmi giocare, mi metterò a disposizione. È più un privilegio che una responsabilità. So di essere quello magari più indietro nel percorso, ma sono consapevole di essere soltanto all’inizio di una lunga strada. Da quando ho parlato con il direttore ho percepito che questa è una società che lavora bene con i giovani. Oggi è una cosa rara. Ho scelto subito Parma e questa città. So di essere il più giovane, ma mi metto a disposizione di tutti. All’inizio non hai l’esperienza degli altri, ma puoi imparare».
«Il mio modello è Ronaldinho. Sono cresciuto guardando lui, mi piace andare in campo e divertirmi. Sono bravo nell’uno contro uno e tecnicamente. Devo migliorare molto soprattutto nella fase difensiva».
«Al Milan ho avuto tanti punti di riferimento. Soprattutto quando sono andato a vivere in convitto ci siamo aiutati tra compagni. Stare quattro anni lontano dalla famiglia ti responsabilizza tantissimo. Fin da subito mi sono messo a disposizione del mister. So di essere l’ultimo arrivato e alla prima esperienza, quindi devo abbassare la testa e lavorare più di tutti. L’anno scorso ho segnato tanti gol partendo dall’esterno, mentre questa settimana ho iniziato un percorso in un ruolo un po’ più arretrato».
«Nazionale? Cerco di migliorare ogni giorno rispetto a quello precedente. Spero che anche l’Italia possa tornare ai livelli che merita. Per questa stagione voglio restare a Parma il più possibile e mettermi subito a disposizione del mister e della società. Ho sentito grande fiducia ed è proprio quello di cui avevo bisogno».


