Papin: “E’ stato un privilegio giocare nel Milan, quella squadra era incredibile”

Jean-Pierre Papin - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Jean-Pierre Papin - MilanPress, robe dell'altro diavolo

Jean-Pierre Papin, ex attaccante rossonero, ha rilasciato un’intervista per Tuttosport nella quale ha parlato della sua esperienza in rossonero e di alcuni calciatori attuali e passati. Di seguito le sue parole: “Il migliore attaccante della storia? Difficile fare un solo nome. Il calciatore più forte, probabilmente è stato Pelè. Per quanto riguarda i centravanti, invece, ho giocato con Van Basten che era fortissimo, ma mi piacevano anche molto Butragueno, Lineker e anche un certo Papin. Oggi invece dico Benzema, Lewandowski e Mbappè”.

Papin prosegue: “E’ stato un privilegio giocare in quella squadra perchè quel Milan era incredibile. Una squadra che non perdeva mai, che giocava sempre per fare gol. Ho tanti bei ricordi di quel periodo, sia in campo che fuori. Tutti ricordano il mio gol al Porto che è stato sia bello che importante, ma nel calcio conta vincere i titoli e noi in quei due anni abbiamo vinto due campionati, una Coppa dei Campioni perdendone un’altra in finale con il Marsiglia. Se sento ancora qualcuno dei miei ex compagni? Quello con cui parlo spesso è Marco Simone, ma sono in contatto con tutti perché oltre ad essere compagni di squadra eravamo amici. L’amicizia è sempre molto importante perchè per un amico corri di più”.

Jean-Pierre Papin - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Jean-Pierre Papin – MilanPress, robe dell’altro diavolo