Papin: “Feci un grande errore ad andare via dal Milan. Maignan forte come Donnarumma”

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L’ex attaccante del Milan, Jean Pierre Papin, ha parlato in diretta sul canale Twitch del Milan. Di seguito le dichiarazioni dell’ex bomber francese: “Ricordo che Berlusconi voleva Desailly e mi chiese se avessi qualche notizia su di lui. Gli dissi tutto il bene perchè per me era uno dei più forti contro cui ho mai giocato. Oggi alleno una squadra di quarta serie, perchè per me il calcio è passione. Giocare, allenare, parlare di calcio è una parte importantissima della mia vita, ho bisogno di questo per vivere ogni giorno. L’esplosione di talenti in Francia? Abbiamo una filosofia di allenamento per i giovani che è quasi perfetta, l’abbiamo già da quindici anni. Penso che in Francia abbiamo buonissimi giocatori, ed ora tanti paesi stanno copiando la nostra filosofia“.

Papin prosegue ricordando la sua esperienza al Milan: “Insieme al Marsiglia, il Milan è stata la cosa migliore che ho avuto nella mia carriera. E’ stato un privilegio giocare in questa squadra e con quei campioni. Il mio rimpianto è essere andato via dal Milan perchè pensavo di non giocare abbastanza e questo è stato un grande errore. All’epoca non capii la filosofia del Milan, Capello me la spiegò quando andai via, se me l’avessero spiegata mentre ero in rossonero non sarei andato via“.

Ancora Papin: “Il primo giorno a Milanello fu un sogno, era la prima volta che entravo in un centro così. Dissi subito che avrei potuto imparare tante cose e avremmo potuto fare grandi cose, fu magnifico. Maignan? E’ uno dei migliori portieri di Francia, se il Lille è stato campione lui c’entra tantissimo. Farà grandi cose, un po’ come Donnarumma. Giroud è un amico, per me è un giocatore importantissimo. Lui fa sempre gol, anche quando gioca poco: è difficile da spiegare il perchè giochi poco. La mancata convocazione di Theo Hernandez mi ha sorpreso, ma Deschamps è un ottimo allenatore, Campione del Mondo con questa squadra. La brutta figura dell’Europeo è colpa dei giocatori“.

Papin conclude: “Van Basten è uno dei più forti con cui ho giocato, ero venuto al Milan anche per realizzare il mio sogno di giocare con lui. Fu un peccato vedere tutti quegli infortuni, ci ho giocato insieme solo due-tre volte. Giocammo insieme nella partita col Goteborg, lui fece quattro gol e io due assist: anche senza segnare mi divertii tantissimo quella sera“.

Jean Pierre Papin

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