Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di SportMediaset a margine della presentazione del nuovo libro di Carlo Pellegatti ‘50 partite, infinite emozioni. Il Milan‘. Qui, di seguito, le sue parole in merito al Milan attuale e su cosa avrebbe potuto pensare suo fratello, venuto a mancare nel 2023.
Paolo Berlusconi: le sue dichiarazioni
Il suo pensiero sul Milan attuale
«Da qualche anno viviamo un Milan diverso. Confesso che molte volte vado su YouTube a riguardarmi le finali del Milan in Coppa dei Campioni, tutte tranne una… Sono un po’ depresso per questo calcio odierno che vede pochi calciatori italiani in campo. Questo è un problema del nostro calcio. Per rivedere un Milan forte bisogna tornare in Champions, per poter fare una campagna acquisti importante. Noi siamo tifosi del Milan e lo eravamo anche in Serie B. A tutti i tifosi dico che si vive di presente e di futuro, ma soprattutto di passato, e il nostro è sicuramente molto invidiato».
Cosa avrebbe pensato suo fratello su Modric e Leao
«Di Modric avrebbe certamente pensato che è un peccato non averlo avuto in campo quando avevamo ben tre Palloni d’Oro in squadra. Ce lo inviano tutti come noi lo invidiavamo al Real. Leao? L’avrebbe preso vicino a se, avrebbe fatto come con Sheva e Savicevic: l’avrebbe fatto diventare suo ‘figlioccio’. La genialità di Silvio gli avrebbe regalato qualcosa in più, magari quella voglia, sensibilità e umiltà che infondeva ai suoi prediletti».


