Le nostre pagelle al termine di Torino-Milan 2-1, gara valida per la 26° giornata di Serie A:
MAIGNAN: 4 – Si è capito l’andazzo da inizio partita. Sfugge un pallone semplice dalle mani, poco dopo rilancia addosso a Thiaw e porta il vantaggio del Torino. Buonissime le parate su Pedersen e Vlasic a fine primo tempo. Sciagura sui rilanci dal fondo ad impostare. E poi il gol di Gineitis. Fine. Mike non sta bene.
JIMENEZ: 6 – Frizzantino offensivamente, in difficoltà difensivamente e i granata lo notano. Deve passarla di più per sbloccare tutto il suo potenziale. In contropiede è il più pericoloso della squadra, ci prova anche lui a concludere.
THIAW: 5 – Non ha colpe sulla rete dello 0-1. Prova a fare finta di nulla e gioca d’impostazione, ma la libertà concessa al passaggio nel gol del 2-1 fa malissimo.
PAVLOVIC: 6,5 – Non si arrende mai, tra voglia di fare e capacità di leggere il dribbling avversario. Ha delle sgambate offensive di buon livello, è diventato preciso nei passaggi. Lo si vede ovunque e quasi fa tenerezza perché gli altri non ci mettono la stessa anima sua.
THEO HERNANDEZ: 5 – Si vede che è motivato, connette bene con Leao e cerca spesso la rete…e poi sparisce. Giocatore umorale che con l’impegno non arriva più a quello che poteva fare pochi anni fa. Sbaglia un passaggio facilissimo nel recupero del secondo tempo, azione importante per Sottil conclusa nel nulla.
MUSAH: 5 – È molto preciso con la palla a cambiare il lato del campo, perde qualche duello e non è determinante nelle due fasi. Giallo ingiusto. Sostituito a inizio secondo tempo da Abraham.
REIJNDERS: 6 – Impegno e progressione, errori di misura nelle scelte. Gol dell’1-1 ma i pensieri del collettivo lo rallentano a metà campo. È stanco ma sufficiente.
PULISIC: 5.5 – Rigore sbagliato che lo abbatte dopo un primo tempo di buon livello. Nel secondo tempo mantiene qualità e impegno, arretrando anche in difesa. Tra i quattro davanti è quello che fa di più.
JOAO FELIX: 5.5 – Crea bene per Gimenez, pericolo tra le linee del Torino. Buona la conclusione a giro del secondo tempo, perfido il palo. Partita a sprazzi, non positiva del tutto.
LEAO: 5,5 – Esce a sorpresa a fine primo tempo. Andando ad analizzare, si vede una buona connessione con Theo Hernandez…e niente più. Passa velocemente dall’impegno alla distrazione. I cross a giro sono diventati troppo leggibili.
GIMENEZ: 5 – Al primo tocco riceve un gran pallone e va con il destro, pericoloso. Non gli arrivano passaggi buoni? È costretto a svariare per andare a prendere la biglia. È sembrato nervoso nel voler concludere.
FOFANA: 6 – Spaventa Milinkovic-Savic con una buona conclusione fuori area, ma sparisce nella confusione del finale. Non chiude un colpo perfetto di Gineitis.
ABRAHAM: 5.5 – Presente nel gol del pareggio. È sembrato stanco sin dal suo ingresso, ma si è accompagnato discretamente con Gimenez.
SOTTIL: 6 – Entra al posto di Joao Felix al minuto 70, al 75 arriva il pareggio di Reijnders su sua intuizione dalla sinistra. Buonissimo impatto anche in altri fasi di gioco.
CAMARDA: SV
CHUKWUEZE: SV
CONCEICAO: 5 – Non ha sbagliato approccio lui o altro. La partita inizia con un errore individuale, gambe tagliate dopo poco tempo. Coraggiosa la scelta di Leao fuori per dare un messaggio, i cambi non hanno fatto male. Il Milan meritava la vittoria ma per una confusione totale di chi sta in campo perde il treno Champions League. Finita l’illusione: i Fab 4 insieme non possono stare. Il futuro della panchina è passato anche da oggi.


