Le pagelle di Milan-Lazio: Leao e Tonali sontuosi. Bene Romagnoli e Rebic, Kessie annulla Milinkovic. Ibra c’è, anche quest’anno

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MAIGNAN 6 – Ordinaria amministrazione per Mike che si rende prezioso in più occasioni con piedi che evidentemente non sono da portiere

CALABRIA 6.5 – Chiude tutto quello che c’è da chiudere e sfiora anche la gioia personale. Oggi non era capitano ma ha sfoderato comunque la solita grande prestazione

ROMAGNOLI 6.5 – Eccolo il capitano. E che prova. Non era facile affrontare un avversario come Immobile ma lui l’ha fatto con personalità e autorità. Prezioso anche in fase di impostazione, fa ricordare il Romagnoli di un tempo

TOMORI 6.5 – Oggi non c’era Kjaer ma a Fikayo poco importa. Dimostra il suo adattamento con qualsiasi compagno. Morde le caviglie degli avversari fino a centrocampo e non sbaglia una virgola a protezione della porta

THEO HERNANDEZ 6.5 – Un Theo nervoso (scintille con Pedro nel primo tempo) ma che sprinta come al solito e che prova anche la giocata personale. Su quella fascia il feeling con Leao è sempre più affinato

KESSIE 6 – Scherma Milinkovic dall’inizio alla fine della sua partita ma è brillante solo in quello. Si guadagna il rigore che però poi calcia sulla traversa. La testa è altrove?

TONALI 7.5 – Ancora una volta incanta San Siro. Insieme a Leao è nettamente il migliore per distacco. Giganteggia a centrocampo e si permette anche qualche giocata di lusso, adesso sarà difficile togliergli il posto…

FLORENZI 6 – Buona prova nel “derby” per il numero 25. Dinamico e mai impreciso in fase difensiva, pecca di qualità perché non è un attaccante ma aiuta sempre e dà equilibrio

BRAHIM DIAZ 6.5 – Questa volta Leao gli ruba la scena del dinamismo e della qualità ma il folletto spagnolo non delude mica. Prova un paio di scorribande ed invenzioni ma i difensori laziali gli lasciano poco spazio

LEAO 7.5 – Se fosse sempre questo…Indiavolato, veloce e questa volta anche preciso. Si inventa il gol innescando l’azione e concludendo anche in maniera egregia. Sta crescendo e si vede. Che possa essere questo il suo anno?

REBIC 7 – Gioca ancora da centravanti – posizione non sua – ma questa volta è una vera spina nel fianco per la difesa della Lazio. Non fa il lavoro di Ibra ma finalmente fa il lavoro di Rebic. Il doppio assist è solo la ciliegina sulla torta di una prestazione perfetta

dal 60′ BAKAYOKO 5 – Il suo ritorno a San Siro dura solo pochi minuti e non è quello che tutti sognavano. Pronti via un folle intervento su Acerbi che per poco non gli costa il rosso diretto, poi qualche appoggio sbagliato ed un problema che lo costringe ad uscire. C’è ancora da lavorare

dal 60′ IBRAHIMOVIC 7 – E’ tornato Zlatan. E lo fa a suo modo. La nuova versione con la treccina è il vecchio Ibra che non molla un pallone e lo fa intendere subito. Segna il più facile dei gol tra il boato di San Siro. Zlatan c’è. Anche quest’anno

dal 60′ SAELEMAEKERS 6 – Mantiene l’ordine creato da Florenzi e non sfigura neanche lui. Alla fine un po’ di scintille con Sarri che gli intima di portare rispetto

dal 77′ BENNACER 6 – Prende il posto di Bakayoko ed evita i danni del francese. Gioca in coppia con Tonali e dimostra un’intercambiabilità che non si vedeva da tempo e benaugurante per il Milan

dal 80′ BALLO TOURE SV

PIOLI 7 – Altra partita preparata bene dal mister. Lo schermo di Kessie su Milinkovic funziona a meraviglia, la crescita di Tonali e Leao incanta sempre di più. La rosa ampia lo fa divertire…definitivo salto di qualità anche per lui?

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