Le pagelle di Milan-Fiorentina: Gabbia una roccia, 7. Fofana ovunque, 7. E’ Leao-mania, 8! Gimenez…

Le nostre pagelle al termine di Milan-Fiorentina:

MAIGNAN: 6 – Ha provato a salvare sul colpo di testa di Ranieri, ma la palla carambola sfortunatamente su Gabbia. Da evidenziare il numero su Kean nel primo tempo.

TOMORI: 6 – L’inglese ha qualche incertezza, qualche leggera amnesia, ma gioca assolutamente in maniera sufficiente.

GABBIA: 7 – Una roccia lì dietro. Kean completamente annullato, ed è, in generale, sempre lucido nelle scelte, nelle chiusure, nelle coperture.

PAVLOVIC: 6 – Gara fotocopia di Tomori, ci si aspettava qualcosa in più a sostegno di Bartesaghi in fase offensiva, ma dietro le prende tutte.

ATHEKAME: 6 – L’esordio da titolare a San Siro è sempre una incognita, ma lui se la cava bene, in entrambe le fasi.

FOFANA: 7 – E’ tornato il Youssouf dell’inizio della scorsa stagione: è ovunque, copre tutto il campo, e pressa tutti.

MODRIC: 6,5 – Intelligenza, classe, carisma. Il pallone, quando passa tra i suoi piedi, è sempre in ghiaccio. Sempre la scelta giusta.

RICCI: 6 – Prestazione inferiore rispetto ai suoi compagni di reparto, anche se in realtà aveva iniziato bene.

BARTESAGHI: 7 – Era anche lui sotto i riflettori, ma ne è uscito alla grande. Non soffre per nulla Dodò, ed è bravo anche quando scende sulla corsia fino al cross.

SAELEMAEKERS: 6,5 – Bene da mezza punta, molto bene da esterno. Peccato su quella sventagliata sulla quale soffre Ranieri, in occasione del gol Viola.

LEAO: 8 – E’ Rafa Leao-mania San Siro! Doppietta da fuoriclasse, partita portata a casa soprattutto grazie alle sue giocate. Molto bene quando si sposta alle spalle della punta centrale, ovvero quando è entrato Gimenez. Sarà quello il ruolo in cui rende meglio?

 

GIMENEZ: 7 – Entra deciso, si conquista il rigore, e poi ci mette tutta la grinta possibile, su ogni pallone, per mantenere il risultato.

DE WINTER: 6,5 – Le prende tutte lui, grande carattere, come contro il Napoli.

BALENTIEN: SV

 

ALLEGRI: 7 – Con il “poco” che aveva, a causa dei numerosi infortuni, Max e la sua squadra riescono a portare a casa il bottino pieno e la testa della classifica, in solitaria dopo 743 giorni. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma il gruppo c’è, è vivo, anche nelle difficoltà, e questo è anche grazie al proprio allenatore.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Ernesto Lepera
Ernesto Lepera
Mi chiamo Ernesto Lepera, sono uno studente in Comunicazione Pubblica, Sociale e d'Impresa. Aspirante giornalista sportivo, coltivo questo sogno sin da bambino. Lavoro per realizzarlo.

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