Le nostre pagelle al termine di Milan-Cagliari:
MAIGNAN: 5 – Errore imperdonabile di Mike, che prova a respingere il pallone ma lo buca clamorosamente. Pecca di sufficienza.
CALABRIA: 6 – Gara ordinata e senza troppi errori. Forse avrebbe dovuto spingere un po’ di più in sovrapposizione.
TOMORI: 6 – Molti duelli con Piccoli, tutto sommato regge bene.
THIAW: 6 – Buona gara anche per Malick, ancora una volta padrone in area di rigore.
THEO HERNANDEZ: 6,5 – Migliore in campo il terzino francese, rivitalizzato dalla cura Supercoppa e dal nuovo tecnico.
FOFANA: 4,5 – Pesa tantissimo il suo errore, nella ripartenza del Cagliari, che porta il gol di Zortea. Non riesce mai a trovare soluzioni di qualità per i compagni, a causa della ricca densità degli avversari.
MUSAH: 5,5 – Un bel cross in area nel secondo tempo e poco altro: troppi tempi di gioco persi.
PULISIC: 6 – Ci mette lo zampino sul gol, ancora una volta. Ma anche lui soffre terribilmente la grande presenza dei difensori del Cagliari.
REIJNDERS: 5 – Si muove molto, ci prova continuamente a trovare soluzioni per i compagni, ma è in giornata no.
LEAO: 4,5 – Stanco, poco ispirato, e senza idee: la serata di Leao è irriconoscibile. Quando viene continuamente raddoppiato, e senza alcuno spazio a disposizione, è chiaramente complicato. Lui, però, deve fare di più.
MORATA: 6 – Gol ritrovato, per Alvaro, e niente più. Serve più presenza in area di rigore, soprattutto contro avversari così chiusi.
ABRAHAM: 4,5
JIMENEZ: 5
OMEREGBE: 6
CONCEICAO: 5 – Il primo Milan di Sergio a San Siro, delude. Una volta trovato il vantaggio, la squadra si scioglie come un ghiacciolo a luglio, e perde tutto ciò che di buono aveva realizzato. C’era molta attesa per questo ritorno dopo il trofeo vinto: più volte i rossoneri ci hanno provato, ma hanno sbattuto contro il muro dei sardi. Il reparto offensivo deve fare di più e deve trovare soluzioni anche contro le squadre chiuse. Ora per la corsa Champions si fa veramente dura…


