Le nostre pagelle al termine di Milan-Atalanta:
MAIGNAN: 6 – Non può nulla sulla rete subita, conclusione a pochi metri dalla linea di porta. In generale subisce pochissimi tiri nello specchio.
TOMORI: 6,5 – Gioca una buonissima partita, con un cliente ostico come Lookman. Qualche errore in impostazione, ma dietro viene esaltato dalla difesa a tre.
GABBIA: 6 – Perde pochi duelli con Retegui, gioca con una ottima dose di concentrazione.
PAVLOVIC: 6 – Solita garra ed energia: nel finale ci prova in tutti i modi a spingere la squadra al pareggio, nonostante sia un difensore.
JIMENEZ: 6 – Gioca una gara positiva: dovrebbe essere più propositivo ma crescerà.
FOFANA: 5,5 – Gara dai due volti la sua. E’ propositivo, si mette in proprio per provare ad incidere. Perde però l’uomo (Ederson) sul gol dell’Atalanta, e questo pesa…
REIJNDERS: 5,5 – L’olandese questa sera non riesce a fare le sue solite giocate illuminanti.
THEO HERNANDEZ: 6 – Corre, lotta, difende con attenzione. Però anche alla sua gara manca qualcosa.
PULISIC: 5 – Il peggiore in campo. L’americano stecca la partita, non trovando mai soluzioni corrette.
JOVIC: 6,5 – Il migliore in campo. Tiene tutti i palloni, pulisce il gioco. Il voto è alto nonostante non abbia mai calciato in porta, grazie al suo “lavorone”.
LEAO: 6 – Termina la gara con cento scatti in profondità. I compagni, però, non riescono mai a servirlo come precisione.
SOTTIL: 5,5
JOAO FELIX: 5
ABRAHAM: 5,5
CHUKWUEZE: 5
GIMENEZ: 5
CONCEICAO: 5,5 – Un Milan ordinato, equilibrato, ma senza precisione negli ultimi 25 metri, è andato in scena questa sera a San Siro. Tutto questo per 62′, ovvero fino al gol di Ederson. Dopo la rete subita, e i cambi, la squadra ha perso organizzazione e nulla ha più funzionato. Questa volta sono state le sostituzioni a “tradire” mister Conceicao. E mercoledì ci sarà l’ultima scialuppa di salvataggio per la stagione rossonera.


