Il Milan e l’Inter hanno annunciato in questi istanti di aver siglato un accordo con due tra i più prestigiosi studi di architettura internazionali: Foster + Partners, guidato da Norman Foster, e MANICA, fondato da David Manica.
Se il Consiglio Comunale di Milano approverà la delibera per la vendita dell’area di San Siro, i due studi saranno incaricati della progettazione del nuovo stadio cittadino.
Milan e Inter, l’accordo con Foster + Partners e MANICA
Per i club si tratta di un passaggio fondamentale, più volte definito prioritario dal presidente rossonero Paolo Scaroni, per garantire un futuro solido e moderno. L’obiettivo è costruire un impianto innovativo, confortevole e sostenibile, che diventi anche un punto di riferimento architettonico per la città.
Foster + Partners e MANICA hanno già collaborato in passato a uno dei progetti più significativi del calcio internazionale: la realizzazione del nuovo Wembley a Londra, nato dalla sostituzione dello storico stadio con una struttura divenuta subito un’icona del presente e del futuro. Lo studio Foster a Milano ha già firmato la riqualificazione (seppur parziale) di Rogoredo/Santa Giulia e l’Apple Store di piazza Liberty.
Il nuovo impianto, inserito in un progetto di rigenerazione urbana di circa 281mila mq, avrà una capienza di 71.500 posti e offrirà un’atmosfera senza eguali, strutturandosi su due grandi anelli con un’inclinazione studiata per garantire agli spettatori una visibilità ottimale da ogni settore.


