Massimiliano Allegri chiede calma dall’inizio della stagione. Lo ha detto dopo la Cremonese, lo dirà dopo il Parma al rientro dopo il giorno di riposo. Quella contro i ducali è una battuta d’arresto che pesa non tanto per il risultato, quanto per le conseguenze psicologiche e ambientali che potrebbe generare. Di fatto, il ko sembra aver chiuso il discorso scudetto: con l’Inter a +10 e dodici giornate ancora da disputare, la rimonta appare improbabile e anche il derby di inizio marzo rischia di perdere valore nella corsa al titolo. Il compito del Mister è uno solo, come narra Tuttosport.
ALLEGRI DEVE FARE DA PSICOLOGO
A inizio stagione l’obiettivo dichiarato era il ritorno nella massima competizione UEFA, ma la possibilità di contendere lo scudetto ai rivali di sempre aveva rappresentato una forte motivazione per una rosa considerata inferiore e più corta rispetto a quella nerazzurra. Il Milan aveva saputo andare oltre le aspettative, nonostante le condizioni fisiche non sempre ottimali di alcuni giocatori chiave come Leao e Pulisic. Ora però emergono delusione e nervosismo.
Lo staff tecnico invita la squadra a non focalizzarsi sui torti arbitrali. Non è semplice, come dimostrano le reazioni polemiche sui social e in campo di alcuni giocatori. La dirigenza teme un contraccolpo psicologico: il rischio è perdere di vista l’obiettivo principale, la qualificazione alla Champions League, e farsi risucchiare nella lotta per i posti europei.
La classifica offre ancora un margine rassicurante sul quinto posto, ma il calendario presenta scontri diretti e partite insidiose come quelle con le “piccole”. Allegri dovrà quindi affidarsi alla sua esperienza e calma per resettare l’ambiente, mantenere equilibrio e proseguire senza rivoluzioni tattiche, puntando sulla continuità del 3-5-2 e sulla semplicità. Poi, al prossimo anno, si ripartirà da queste basi.



[…] The coaching staff urges the team not to dwell on refereeing mistakes. That is easier said than done, as shown by some players’ controversial reactions on social media and on the pitch. The management fears a psychological backlash: the risk is losing sight of the main objective, qualifying for the Champions League, and getting dragged into the fight for European spots, as relayed via Milan Press. […]
[…] Allegri e tutta la squadra dovranno essere bravi a gestire questo momento complicato: il tecnico toscano una […]
[…] lo scenario è diverso. Con un direttore sportivo in più e con Massimiliano Allegri di nuovo alla guida tecnica, l’ambiente appare più compatto. A Milanello si respira stabilità e […]