Musah: “Al Milan ti aspetti tanta pressione, ma questo è un privilegio. Critiche? Impari ad ignorare, ma certi commenti ti entrano dentro”

Yunus Musah ha rilasciato una lunga intervista alla testata Goal. Lo statunitense ha toccato diversi temi, dalla sua esperienza al Milan alla Nazionale. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sulle sue esperienze nel calcio: Sono stato, ad un certo punto, il giocatore americano più giovane con più minuti in Europa. Avendo questa opportunità, si commettono tanti errori in una partita. Si impara da tutte queste esperienze in così giovane età. Mi hanno aiutato a formarmi e a gestire queste pressioni. Ho già tanta esperienza e ne sono grato perché sicuramente mi aiuterà in futuro. Sembrano molti anni, ma è successo tutto così in fretta. Sono successe così tante cose in quattro anni“.

Sull’esperienza e le difficoltà al Milan: Quando giochi nel Milan, ti aspetti di avere questa pressione. È un privilegio perché, in fin dei conti, se non fossi un calciatore professionista, non vivrei queste cose. Devi prendere anche gli aspetti positivi e poi, quando le persone ti criticano, dicono cose cattive su di te, ne ho sentite così tante durante la mia carriera che ora non mi turbano affatto. All’inizio, le vedi e le ascolti. Poi, le vedi e ti entrano dentro lo stesso. Impari a ignorare i commenti, ma li vedi comunque. Ti entrano dentro. Per altro, dato che la gente mi vede giocare da tempo, non è più così paziente. Quando giochi da più tempo, devi essere migliore. Lo capisco. Lo capisco, di sicuro“.

Sulla sua indole a fare amicizia facilmente con tutti: Era come una seconda natura, credo. Ho dovuto farlo spesso. Ho dovuto farlo sempre, in realtà. Entrando nella squadra, non conoscevo nessuno, forse conoscevo solo Gio (Reyna, ndr) avendo giocato contro di lui, ma quando sei aperto a nuove amicizie, riesci a farlo. In fin dei conti, soprattutto con il calcio, è più facile diventare amici una volta che si scende in campo.

Penso che il fatto di essere nel giro da più tempo, di sapere come funziona tutto, ti faccia sentire più a tuo agio. Come persona, ora sono meno timido, immagino. Ho fatto così tante interviste e parlato con così tante persone, che ora tutto questo sta diventando naturale. Posso dire con certezza, però, di essere cambiato…“.

Sul suo momento di vita: Sono molto fortunato ad avere la mia famiglia ora. Sono semplicemente felice, amico. Semplicemente felice. Questo è tutto ciò che posso dire. Mi sto godendo il momento e sono ancora me stesso, ma questa è solo un’altra cosa bella nella mia vita“.

Milan: Yunus Musah - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Yunus Musah – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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