La sconfitta di ieri, insieme alle 3 delle precedenti 5 gare, non può ancora essere la goccia che fa traboccare il vaso in casa Milan. I rossoneri sono ancora matematicamente quarti in campionato, e con il destino ancora ben saldo nelle loro mani.
Serviranno obbligatoriamente 6 punti nelle prossime – e ultime – due gare, per mantenere il proprio posto Champions, evitando che Roma o Como se ne possano appropriare.
Milan, Cardinale ragiona sul futuro organigramma
In tutto questo, la contestazione dei tifosi verso la società continua in maniera plateale, con Giorgio Furlani nell’occhio del ciclone. In merito ad un suo possibile addio non c’è alcuna notizia, e a questo proposito Matteo Moretto (esperto di calcio mercato) prova a fare il punto della situazione societaria.
Intervenuto in un video pubblicato sul canale YouTube di Fabrizio Romano, Moretto spiega come Cardinale – già prima di tutto questo caos – aveva già intenzione di capire a fine stagione che linea seguire: ovvero, se fare dei cambiamenti all’interno del proprio organigramma societario.
Via Tare e Allegri? La coppia D’Amico-Italiano non è un’opzione
Nessuna informazione in più. Per quanto riguarda Tare, così come anche Allegri, rimane in bilico, ma al momento c’è concentrazione massima per tornare alla vittoria e agguantare l’obbiettivo di inizio stagione.
Oltretutto, Moretto ha voluto fare chiarezza sull’eventuale coppia D’Amico–Italiano che, secondo alcune indiscrezioni, andrebbe a prendere il posto di Tare e Allegri.
Secondo l’esperto e le informazioni in suo possesso, non c’è alcuna correlazione tra i due, anzi, la pista Italiano non è al momento un’opzione: seppur arrivasse Tony D’Amico, nelle idee del Milan, è lontana la pista Vincenzo Italiano.



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