Massimo Moratti, ex patron dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista al Quotidiano Sportivo. Tra i tanti argomenti ha parlato di quando acquistò l’Inter, stanco della supremazia di Milan e Juventus, e dei nuovi proprietari nerazzurri (il fondo Oaktree). Di seguite le sue parole.
“Avevo promesso a Milly (la moglie, ndr) che non avrei acquistato l’Inter – ricorda Moratti –, lei preferiva destinare in solidarietà quei quattrini. Ma la passione fu più forte. Mia moglie, appena apprese la notizia dalla televisione, non voleva più farmi entrare in casa. Lei mi disse che dovevamo impegnarci per aiutare chi soffre e così le risposi con una battuta: conosci qualcuno che soffra più degli interisti, mentre il Milan di Berlusconi vince tutto e la Juve sta tornando grande? Così, mi perdonò“.
Poi dedica delle parole al fondo americano che controlla ora i nerazzurri: “Oaktree? All’Inter si stanno dimostrando bravissimi. È normale ammettere che a livello emozionale c’è una differenza, ma non necessariamente è negativa. Mi spiego: meno conosci il proprietario e più da tifoso ti appassioni alla squadra, ti identifichi con il valore ideale del club“.


