Modric è rimasto al Milan per giocare, ma ci saranno più “pause” durante la stagione: il piano di Amorim

A 41 anni, Luka Modric continua a essere una presenza importante nei piani di Rúben Amorim, come dimostra anche la scelta di schierarlo titolare contro la Juventus. Un segnale chiaro: quando la partita richiede qualità, esperienza e capacità di leggere i momenti, il Pallone d’Oro resta una delle opzioni del tecnico portoghese. La gestione delle sue energie, sarà inevitabilmente diversa rispetto al passato. Il calendario e le esigenze di una stagione lunga porteranno Amorim a dosare il minutaggio del croato, aprendo inevitabilmente maggiore spazio a Jashari, pagato tanti (forse troppi) milioni la scorsa estate. Il giovane centrocampista avrà l’opportunità di crescere all’interno di un sistema che richiede intensità e capacità di occupare il campo in entrambe le fasi.

Amorim conta tanto su Modric

Modrić può offrire qualcosa di difficilmente replicabile. Nel centrocampo a due di Amorim serve un giocatore capace di ricevere sotto pressione, dare ordine alla costruzione e soprattutto scegliere rapidamente dove indirizzare il pallone. Il croato continua a eccellere proprio in questo: controllo, orientamento e qualità della giocata per trasformare una situazione complicata in un’occasione per attaccare lo spazio. Per questo Jashari avrà sempre più spazio, ma non significa che Modrić sia destinato a un ruolo marginale. Amorim sa di poter contare su di lui nei momenti in cui servono esperienza e gestione della partita. Il suo impiego sarà probabilmente più selettivo, ma il suo nome continuerà a comparire nelle scelte dell’allenatore.

Jashari ha un buon “Maestro”

Il futuro del centrocampo rossonero passa anche dalla crescita di Jashari, ma il presente può ancora avere il volto, e soprattutto il piede destro, di Luka Modrić. La sfida sarà tutta nella gestione: trovare il modo di preservare il campione croato senza limitarne l’impatto e, allo stesso tempo, accelerare la crescita del suo sostituto. Lukita non può più essere il motore del Milan per tutta la stagione. Ma può ancora essere quello che, quando serve, accende la luce e spiega ai compagni come migliorare in partita e, soprattutto, migliorarsi.

Milan: Rafael Leao, Luka Modric, Ardon Jashari (Photo Credit: John Carusi / ZUMA Press Wire via IPA Agency)
Milan: Rafael Leao, Luka Modric, Ardon Jashari (Photo Credit: John Carusi / ZUMA Press Wire via IPA Agency)

3 Commenti

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress