Dopo l’addio al Milan, Geoffrey Moncada è già pronto a iniziare una nuova avventura professionale. Il dirigente francese sarebbe infatti vicino al ritorno in patria, dove lo attende il Nizza. Una destinazione che rappresenta quasi un ritorno alle origini per uno degli uomini che hanno contribuito maggiormente alla costruzione del Milan degli ultimi anni. L’uscita di scena di Moncada rientra nel profondo riassetto societario voluto da Gerry Cardinale, che ha portato alla conclusione dei rapporti con diverse figure chiave dell’area sportiva rossonera. Dopo Massimiliano Allegri, destinato al Napoli, anche l’ex direttore tecnico sembra aver già trovato una nuova collocazione.
Dallo scouting alla direzione tecnica
Moncada era arrivato al Milan nel dicembre 2018 come responsabile dell’area scouting, fortemente voluto dall’allora amministratore delegato Ivan Gazidis. In precedenza si era messo in evidenza al Monaco, costruendosi la reputazione di uno dei migliori talent scout europei. Nel corso degli anni il suo peso all’interno del club è cresciuto progressivamente.
Dopo l’addio di Paolo Maldini nel 2023, il dirigente francese ha assunto anche il ruolo di direttore tecnico, partecipando in maniera sempre più attiva alle strategie di mercato insieme alla dirigenza rossonera. La sua esperienza si è conclusa con il recente azzeramento dei vertici societari, ma il bilancio del suo lavoro resta comunque significativo.
I colpi che hanno segnato il Milan
Durante la sua permanenza a Milanello, Moncada ha contribuito all’arrivo di diversi giocatori che hanno lasciato un segno importante nella crescita della squadra. Tra le operazioni più riuscite figurano gli acquisti di Mike Maignan, Tijjani Reijnders, Malick Thiaw e Pierre Kalulu, quest’ultimo prelevato a costi contenuti dal settore giovanile del Lione e diventato poi una risorsa preziosa sia dal punto di vista tecnico sia economico.
Anche Youssouf Fofana si è ritagliato un ruolo importante nel progetto rossonero, mentre altri investimenti hanno garantito al club interessanti ritorni economici attraverso successive cessioni. Non tutte le operazioni, però, hanno avuto lo stesso successo. Alcuni profili come Adli, Vranckx, Lazetic e Bondo non sono riusciti a imporsi e hanno lasciato un impatto limitato nel percorso del Milan.
Per Moncada una nuova sfida in Francia
Il trasferimento al Nizza permetterà a Moncada di tornare a lavorare in un contesto che conosce bene, riportandolo nel calcio francese dove aveva costruito la sua reputazione prima dell’esperienza italiana. La sua capacità di individuare giovani talenti e valorizzare profili poco conosciuti resta uno degli aspetti più apprezzati del suo percorso professionale.
Per questo motivo il club francese avrebbe deciso di affidargli un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico. Si chiude così un capitolo durato quasi sette anni al Milan, durante il quale Moncada ha contribuito alla costruzione di una squadra che ha conquistato uno Scudetto e ritrovato stabilmente la dimensione europea. Ora per il dirigente francese è tempo di una nuova sfida, con l’obiettivo di replicare anche in patria il lavoro svolto in rossonero.


