Il Milan ritrova il suo leader, almeno nello spirito. Luka Modrić ha deciso di forzare i tempi di recupero dopo l’operazione allo zigomo sinistro, presentandosi a Milanello a soli otto giorni dall’intervento.
Un rientro anticipato rispetto ai 10-15 giorni di stop previsti inizialmente, segnale chiaro della volontà del croato di essere protagonista nel momento decisivo della stagione.
Modric accelera: obiettivo rientro in campo
Come evidenzia l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’ex Real Madrid non vuole limitarsi a un ruolo da spettatore. Dopo aver rimosso i punti alla clinica La Madonnina, si è subito rimesso al lavoro tra fisioterapia e palestra, con un programma personalizzato per ridurre il gonfiore e recuperare la condizione.
Per ora solo esercizi per la parte bassa del corpo, ma entro il fine settimana è previsto il ritorno alla corsa sul campo, seppur in solitaria. Il passo successivo sarà l’utilizzo di una maschera protettiva, che potrà essere indossata tra una settimana e dieci giorni.
Recupero graduale, ma la voglia è da leader
Lo staff medico predica prudenza: niente contatti fisici e carichi limitati, anche perché l’intervento non è stato banale e il giocatore non è ancora tornato a un’alimentazione normale.
Eppure, la determinazione di Modric è evidente. L’obiettivo è esserci già per la trasferta contro il Genoa o, più realisticamente, per l’ultima giornata contro il Cagliari.
Una presenza che avrebbe un valore tecnico ma soprattutto simbolico, in un momento in cui il Milan ha bisogno di leadership ed energia positiva.
Il precedente Dzeko e la corsa contro il tempo
A spingere Modric c’è anche un precedente incoraggiante: quello di Edin Džeko, che nel 2019 tornò in campo dopo appena due settimane da un’operazione simile.
Un esempio che il croato tiene bene in mente, pur sapendo che ogni recupero ha tempi e modalità diverse. Più lungo, invece, lo stop recente di Victor Osimhen, fermo per oltre 50 giorni per un infortunio analogo.
Obiettivo Champions: Modric guida il gruppo
Il rientro del Pallone d’Oro 2018 non è solo una questione personale. Modric vuole aiutare il Milan a centrare la qualificazione alla Champions League, traguardo fondamentale anche per il suo futuro in rossonero.
La sua assenza si è fatta sentire, come dimostrato dalla prova opaca della squadra a Reggio Emilia. Senza il suo carisma, il gruppo ha perso un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
Anche Massimiliano Allegri lo sa bene: il tecnico ha chiesto responsabilità e concentrazione massima per non compromettere quanto costruito durante la stagione. Modric vuole esserci. Non solo per chiudere l’annata da protagonista, ma per trascinare il Milan verso la Champions. Perché nei momenti decisivi, i leader veri fanno sempre la differenza.



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