Contatto diretto per accelerare. Gerry Cardinale dovrebbe fare ritorno a Milano nella giornata di giovedì per incontrare Ruben Amorim e la dirigenza. Un punto di mercato sia in entrata che in uscita per risolvere diverse situazioni. Non sono mancati i confronti telefonici tra le parti, sono all’ordine del giorno, ma la volontà del patron rossonero è parlare faccia a faccia. Lo scrive oggi la Gazzetta dello Sport.
Il rallentamento perché “non ci sono più urgenze”
Dopo gli acquisti di Goncalo Ramos e Mario Gila, il mercato in entrata del Milan ha visto il solo arrivo di Sankhoun Diawara. Secondo la Rosea, non è vero che il club ha bisogno di cedere prima di inserire nuovi giocatori, perché ha a disposizione delle risorse garantite da RedBird. Il motivo dello stop agli acquisti risiede nella mancanza di urgenze, individuate inizialmente nel centravanti e nel difensore.
Cardinale incontra Amorim: le idee ora sono più chiare
Le ultime tre settimane di calciomercato saranno utilizzate dal Diavolo per sfoltire la rosa e fornire a Ruben Amorim gli innesti per completare l’organico secondo le sue indicazioni. Indicazioni che sono arrivate al termine della tournée austro-indonesiano, nella quale il portoghese ha valutato i giocatori e ha definito chi non rientra nei suoi piani. La dirigenza e Cardinale si sono appuntati tutto e ora vogliono soddisfarlo.


