A Milanello per Amorim, prima di chiudere il colpo Gila: Cardinale ha imboccato la strada giusta?

Quella che sta per iniziare sarà, con ogni probabilità, la stagione più delicata dell’era RedBird. Ancora più di quella appena conclusa. Dodici mesi fa, dopo l’ottavo posto e una stagione da dimenticare, Gerry Cardinale aveva scelto di affidarsi all’usato sicuro, Massimiliano Allegri.

Una decisione che, almeno sulla carta, sembrava offrire le garanzie necessarie per riportare il Milan in alto. Il campo ha però raccontato un’altra storia, che conosciamo bene, e che resta impressa per la mancata qualificazione alla Champions League.

In prima persona

Mai come quest’anno, però, il protagonista dell’estate rossonera è proprio Gerry Cardinale. Il proprietario del Milan ha deciso di esporsi in prima persona e, soprattutto, di farlo con un approccio diverso rispetto al passato. Meno annunci, più presenza, e un pragmatismo che da queste parti non si vedeva da un po’ di tempo. Dalla scelta di Ruben Amorim (accolto oggi a Milanello) ai continui passaggi tra Casa Milan e Milanello, fino alle prime operazioni di mercato.

Prima l’investimento Gonçalo Ramos, per consegnare al nuovo allenatore il centravanti richiesto fin dal primo giorno ad una cifra tutt’altro che banale. Poi il colpo Mario Gila, difensore scelto per alzare il livello del reparto arretrato. Operazioni che raccontano una linea precisa: intervenire dove il Milan aveva maggiormente bisogno, cercando di costruire la squadra attorno alle idee del nuovo tecnico.

La strada giusta?

Naturalmente serviranno mesi per capire se queste decisioni si riveleranno davvero vincenti. Ma una differenza rispetto al recente passato sembra emergere con chiarezza. Per la prima volta dall’arrivo di RedBird, il Milanl’impressione di seguire una direzione precisa, con un proprietario che non delega soltanto, ma partecipa alle scelte e se ne assume le responsabilità.

È ancora troppo presto per parlare di svolta. Ma, dopo anni di cambi di rotta e decisioni spesso poco leggibili, il Milan sembra aver finalmente imboccato una strada. Adesso arriva la parte difficile, dimostrare di avere la pazienza per percorrerla fino in fondo.

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