Domani alle 15:00 il Milan scenderà in campo contro il Sassuolo, in una partita dal peso specifico elevato. Di fatto domani i rossoneri potrebbero mettere più di un piede nella prossima Champions League: in caso di vittoria, l’accesso alla massima competizione europea, sarà una semplice formalità. In caso di sconfitta, invece, bisognerebbe sperare negli inciampi delle inseguitrici.
Ad ogni modo, ciò che conta di più è ritrovare i gol degli attaccanti: queste ultime quattro partite saranno un bel banco di prova per Nkunku.
La prima delle ultime spiagge
Con domani, inizierà il rush finale: i rossoneri che non hanno convinto dovranno riscattare la stagione e, tra questi, vi è proprio l’ex Chelsea.
Stando agli ultimi aggiornamenti, il francese dovrebbe partire ancora dalla panchina ma, nonostante questo, Allegri deciderà l’11 titolare solamente domani mattina.
Nkunku deve quindi sperare di partire da titolare: arrivato in estate per circa 38milioni, ha deluso le attese, collezionando 5 gol e 3 assist. Numeri relativamente bassi per un giocatore che di mestiere fa l’attaccante. A partire da domani, però, il francese può provare a riscattare la stagione per poi sperare nella riconferma.
Un gol del francese manca addirittura dal 3 febbraio, in occasione della sfida contro il Bologna, vinta dai rossoneri per 0-3. Sono state poche le partite in cui Nkunku si sia esaltato: oltre a quella con il Bologna, quella contro il Verona e poi poco altro.
Insomma, sia da titolare, sia da subentrato, domani il francese dovrà mettersi in discussione e dimostrare di essere da Milan. Certo, non è detto che, a fronte di queste ultime 4 partite, possa comunque guadagnarsi la permanenza in rossonero.
Le difficoltà del francese
Arrivato dal Chelsea, sarebbe dovuto essere l’attaccante atipico dei rossoneri, il jolly offensivo. Purtroppo, è stato tutt’altro. Le difficoltà sono state evidenti e tra queste vi è sicuramente l’incognita del ruolo: come Leao e Pulisic, anche il francese ha ricoperto un ruolo di fatto non suo. Nel corso della carriera ha giocato ovunque in attacco: ala di destra, ala di sinistra, trequartista e punta. Giocare affiancato da un altro giocatore evidentemente non lo ha di certo agevolato.
Anche la mancanza di continuità ha oggettivamente rallentato il percorso di crescita del ragazzo che, di fatto, è fermo da qualche mese. Nkunku si è dovuto fermare più volte per qualche infortunio e non è mai apparso tra le prime scelte di Allegri. Il francese è partito titolare solo in emergenza totale, senza mai essere effettivamente scelto per meriti sul campo.
Insomma, una stagione negativa per Nkunku: è importante ricordare, però, come dice Allegri, che il livello del giocatore non va messo in discussione. Secondo il mister, il francese è un ottimo giocatore, dotato di grande tecnica: nonostante questo, come spesso accade, ci sono le stagioni in cui un grande giocatore fa la differenza, altre in cui, invece, fatica ad emergere.



[…] Non ha grandi dubbi Massimiliano Allegri sulla formazione che scenderà in campo dal 1′ in Sassuolo-Milan. I giorni di avvicinamento sono serviti per le prove ufficiali di quello che sarà l’undici di partenza al Mapei Stadium con due cambi importanti, oltre a Jashari per Modric: il tecnico toscano punterà su Pervis Estupinan e Christopher Nkunku. […]