Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa al termine di Milan-Udinese. Il tecnico rossonero ha analizzato la sconfitta per 0-3 dei rossoneri: ecco tutte le sue dichiarazioni.
Allegri in conferenza stampa: «C’è poco da dire alla squadra»
«Cosa ho detto alla squadra? In questo momento, il primo davvero difficile della stagione, c’è poco da dire. Serve lavorare, preparare la partita di Verona prendendo come opportunità questa sconfitta. Siamo stati frettolosi, abbiamo concesso molto in campo aperto. Nel girone di ritorno per quattro volte non abbiamo segnato, bisogna rimettersi nell’ordine di fare partite diverse come squadra, noi volevamo strafare. Anche il terzo gol è un gol troppo facile che abbiamo preso».
Sul modulo: «Rimetterei il 4-3-3? Oggi dovevamo sfruttare meglio Athekame aprendo il gioco. Dovevamo essere più sereni e lucidi. È successo sia nel primo che nel secondo gol. Non dobbiamo avere fretta, solo con la pazienza possiamo arrivare all’obiettivo».
Sull’attacco: «Troveremo gli attaccanti giusti perché sono tutti bravi. Leao secondo me oggi ha fatto una buona partita, Pulisic ha avuto due occasioni importanti. A noi serve lavorare sui nostri limiti, e farli diventare punti di forza. Oggi abbiamo difeso male come squadra, a Napoli abbiamo fatto un’ottima partita rischiando poco e niente. Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi ora, con tutto il rispetto per Christian (Brocchi, ndr). C’è da trovare serenità e tranquillità».
E sulla Champions…
«Squadra poco presente? Perché all’interno di una stagione c’è sempre una partita tipo questa. Abbiamo la possibilità di entrare in Champions centrando l’obiettivo, c’è da lavorare. Temo la Champions? No, ma dobbiamo sapere tutti, tutti, che questo obiettivo potremmo conquistarlo anche all’ultima giornata. Bisogna fare un passo alla volta».


