Un mese senza giocare: Fikayo Tomori è finito nuovamente nel dimenticatoio. Dopo il primo mese sotto la guida di Sergio Conceicao che sembrava aver cambiato le gerarchie in difesa, il giocatore inglese non ha più visto il campo dal 12 febbraio scorso, subentrato contro il Feyenoord nell’ultima mezz’ora.
A gennaio il Milan ha cercato di cedere l’ex Chelsea e aveva raggiunto un accordo con il Tottenham per un trasferimento a titolo definitivo per circa 25 milioni di euro, ma il difensore ha declinato l’offerta, volenteroso di giocarsi le sue carte in rossonero. Il tecnico portoghese ha puntato tanto su di lui nei primi 30 giorni della sua gestione, schierandolo titolare in 9 delle prime 11 partite (una saltata per squalifica e l’altra per turnover). Dopo l’espulsione contro l’Empoli al 55′, però, qualcosa è cambiato.
Tomori è subentrato, come detto, nel match d’andata del playoff di Champions League a Rotterdam e poi non è più stato utilizzato: 6 panchine consecutive più un turno di squalifica scontato in campionato. L’edizione odierna di Tuttosport sottolinea questo aspetto e aggiunge che l’inglese potrebbe lasciare il club in estate. In questa sosta sta lavorando a Milanello insieme ad altri due compagni di reparto, Matteo Gabbia e Malick Thiaw, ma è stato scavalcato da loro nelle gerarchie. Difficile immaginarlo in campo dal 1′ a Napoli: la sua avventura rossonera sembra arrivata al capolinea.


