L’edizione quest’oggi in edicola de Il Corriere dello Sport ha dedicato un’approfondimento alla situazione di Theo Hernandez, anche ieri piuttosto in ombra nella partita persa dal Milan contro la Lazio. Il quotidiano romano evidenzia come i fischi siano arrivati, anche per lui, che ha sempre avuto un credito quasi interminabile presso la tifoseria rossonera. I bonus finiscono per tutti, anche per chi ha dato tantissimo ed è stato l’idolo di un popolo, il destinatario di un affetto praticamente smisurato. Alla presenza numero 250 con la maglia del Milan, Theo Hernandez, secondo il CorSport, “ha vissuto la serata peggiore della sua carriera in rossonero“.
Non tanto dal punto di vista tecnico perchè il terzino francese, soprattutto nelle ultime due stagioni, ha spesso offerto prestazioni di bassissimo livello (da recente il folle doppio giallo preso nel ritorno contro il Feyenoord in Champions League), ma Theo, ieri sera, è stato fischiato e non era mai successo prima. I tifosi milanisti presenti a San Siro lo avevano già fischiato alla lettura delle formazioni e poi durante la partita in una prestazione scialba di Theo, che rincula lentamente, si lascia scappare gli avversari, non li insegue con la ferocia che servirebbe in determinate occasioni. Esempio lampante è l’azione in cui viene espulso Pavlovic: il 19 ha l’opportunità di rincorrere Isaksen in velocità, in modo da non lasciare il compagno come ultimo uomo e, dunque, esposto al rosso, ma trotterella, in surplace.
Dopo la partita di ieri, Theo è si è avvicinato a Boban, Donnarumma e Benetti nella classifica all-time dei più presenti in maglia rossonera, ad una sola presenza dalla 43a posizione. Tutto lascia pensare che non andrà molto oltre. La questione rinnovo non è stata risolta e difficilmente si troverà una soluzione nelle prossime settimane. D’altronde, con questo spirito e questo tipo di prestazioni, sembra proprio non esserci più tempo per lui al Milan.


