Milan, una squadra da rifondare: le possibili partenze e permanenze

Domenica il Milan ha concluso la stagione nel peggiore dei modi, cadendo a San Siro contro un Cagliari già salvo.

Dopo il gol in apertura dei rossoneri, il Cagliari ha alzato la testa, portando a casa 3 punti. Questa sconfitta ha condannato i rossoneri all’Europa League e a un processo di rivoluzione, già iniziato ieri, che ha visto gli addii di Allegri, Tare e Furlani.

Dopo aver epurato una parte della dirigenza, a breve sarà il turno dei calciatori: nessuno potrebbe essere incedibile e serviranno delle cessioni per finanziare il mercato estivo.

Gli addii certi, o quasi

Dopo una delusione così evidente, sarà necessario lavorare sul gruppo squadra cercando di piazzare gli esuberi o comunque chi non ha performato come avrebbe dovuto.

Partendo dalla difesa, il primo nome in dubbio è sicuramente Tomori: il centrale inglese, come gli anni passati, non è riuscito a ritrovare la forma smagliante dei tempi della lotta per il ritorno in Champions. Anche l’anno seguente, quello dello Scudetto, aveva dato grandi segni di miglioramento per poi peggiorare di stagione in stagione. Con ogni probabilità la storia tra il Milan e Tomori finirà in questa sessione estiva di calciomercato.

Un altro esubero che ha totalmente deluso le aspettative è Estupinan che verrà ricordato solo per il gol nel derby di ritorno. L’ex Brighton non è riuscito, nemmeno lontanamente, a non far sentire la mancanza di Theo, e anzi, ha perso il posto ai danni di Bartesaghi. 

A centrocampo, invece, Fofana e Loftus-Cheek sono i possibili partenti. Il francese ha vissuto una stagione di alti e bassi, diventando l’equilibratore di Allegri. Rispetto al passato, ha ricoperto un ruolo non suo, la mezz’ala, che ne ha evidenziato i limiti tecnici. Per quanto riguarda l’inglese, invece, non ha trovato continuità per colpa di qualche guaio fisico, oltre ad essere stato assente dopo il contatto con il portiere del Parma. Se Fofana potrebbe avere un po’di mercato, sarà difficile piazzare Loftus soprattutto per il rapporto prezzo-minuti giocati.

In attacco, infine, potrebbe verificarsi un vero e proprio stravolgimento: al momento nessuno è sicuro della permanenza. Leao, Pulisic, Gimenez, Nkunku e Fullkrug hanno deluso le aspettative, chi per un motivo, chi per un altro. Leao, Pulisic e Gimenez sono stati bloccati e limitati da diversi problemi fisici, Nkunku non ha trovato lo spazio che, probabilmente, avrebbe potuto meritare e, infine, Fullkrug, arrivato in prestito a gennaio, non ha di fatto lasciato niente.

Da chi ripartire?

Tra le colonne portanti del futuro rossonero dovrà sicuramente esserci Maignan. Con la partenza di Allegri e con l’assenza della Champions League, però, non è da escludere che davanti a proposte importanti il Milan possa cedere.

In difesa, invece, Pavlovic dovrebbe essere confermato anche se sarà fondamentale capire con che modulo giocherà il Milan l’anno prossimo. Il serbo ha mostrato grandi abilità con la difesa a 3, mentre a 4 ha mostrato grandi difficoltà.

A centrocampo Modric e Rabiot dovrebbero essere i pilastri di quella parte del campo. Il croato, nonostante l’età, ha mostrato una grande voglia sul campo e fuori campo. Certo l’assenza della Champions, anche nel suo caso, potrebbe complicare il tutto. Infine, Rabiot non potrà non essere confermato: il francese è stato la sorpresa del Campionato, con 6 gol e 4 assist. Tra i migliori centrocampisti della Serie A e il Milan non dovrà fare l’errore di privarsene.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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