Dal ritorno in campo al termine della sosta per le nazionali, le gare del Milan hanno avuto tutte un’unica, grande, discriminante: le troppe assenze. Quei 15 giorni di pausa hanno completamente spaccato in due l’organico a disposizione di Allegri, togliendogli giocatori cardine come Rabiot e Pulisic, tra i migliori di questa primissima parte di stagione insieme a Modric. Ma anche chi, come Estupinan, in discreta crescita, e Loftus-Cheek, che per la quantità e qualità che riesce ad esprimere, è sicuramente tra le pedine più utili e indispensabili nelle rotazioni del mister, e la gara di ieri contro l’Atalanta ne è la dimostrazione.
Da Milanello, iniziano ad arrivare buone notizie: l’allenatore livornese potrebbe tornare a contare sull’esterno ecuadoriano, ma anche su Jashari. Il talento svizzero, infortunatosi lo scorso agosto, a causa di uno scontro in allenamento con Santi Gimenez, è pronto al rientro in gruppo dopo la parte di riabilitazione personalizzata, terminata oggi. Da domani, infatti, potrà tornare ad allenarsi insieme ai compagni, a riassaporare il campo ed il pallone.
Atalanta-Milan, ci ha mostrato una condizione atletica molto discutibile dei pochi giocatori su cui Allegri può contare. Da Saelemaekers a Fofana, passando per il sempre presente Modric. In mezzo al campo, reparto – per fortuna – meglio assortito dalla dirigenza, alcuni stanno facendo gli straordinari, e mostrano chiari segnali di poca lucidità. Modric, ad esempio, è alla gara numero 9 da titolare su 9, ed atleticamente sembra un po’ alle strette, nonostante non lo mostri esplicitamente. Ecco perché, il ritorno di Jashari, anche solo per la panchina, per il quarto d’ora finale, permetterebbe a Luka di non fare calcoli durante il match, di non dover dosare le proprie energie con il contagocce.
Jashari, che ha aspettato con pazienza il Milan per tutta l’estate, ha dovuto sopportare anche questo infortunio, ma non si è mai perso d’animo: ha lavorato silenziosamente, riuscendo ad anticipare anche i tempi del suo rientro di una decina di giorni. Il Milan vuole andarci cauto, ma lui, da domani, vuole correre verso il rientro in una gara ufficiale, e si candida ad un rientro per la panchina già domenica sera. Allegri, ha annunciato che per lui, verrà organizzato un test amichevole durante la prossima sosta, in arrivo tra circa 10 giorni, per permettergli di migliorare il proprio minutaggio. Nelle prime settimane di campionato, abbiamo visto quanto siano fondamentali le rotazioni per Allegri, che a causa dei numerosi infortuni non ha potuto sfruttare. I numeri ci dicono che il Milan è nettamente la squadra con meno sostituzioni durante la partita di tutto il campionato. Anche ieri sera, ne ha utilizzate soltanto tre, di cui una al minuto novanta.
Milan-Roma e Parma-Milan, saranno (si spera) le ultime uscite con la rosa dimezzata: bisognerà stringere i denti, e provare a tirare fuori le ultime energie a disposizione. I tre punti devono – quasi obbligatoriamente – arrivare, dopo il passo falso con il Pisa, ed pareggio ottenuto in trasferta a Bergamo. Il sostegno di San Siro sarà sicuramente utile, ma non sempre può bastare: ecco perché Jashari ha quaranta milioni di motivi per tornare e finalmente incidere con i colori rossoneri.


