Il Milan fa un sol boccone del Sassuolo negli Ottavi di Finale di Coppa Italia: a San Siro termina con un tennistico 6-1 a favore dei ragazzi di Fonseca.
Milan-Sassuolo, primo tempo
Paulo Fonseca fa ampio ricorso al turnover, confermando solo tre uomini rispetto alla vittoria di sabato in campionato contro l’Empoli: si tratta di Fofana, Reijnders e Leao. Anche Grosso opera tante rotazioni, schierando i suoi con un 4-3-3 che prevede Volpato e Antiste ai lati di Mulattieri. Il Milan vuole sin da subito far valere la differenza tecnica con quella che è comunque la capolista della Serie B, e ci riesce benissimo perchè dopo ventitré minuti è già addirittura sul 4-0: dopo una conclusione di Loftus-Cheek parata da Satalino e un gol annullato ad Abraham per un precedente fuorigioco di Leao, sale in cattedra Samuel Chukwueze, che al dodicesimo apre le marcature ribadendo a porta vuota una precedente sua conclusione finita sul palo, e poi al ventunesimo trova la doppietta personale aprendo il piattone sull’assist di Abraham.
Prima, c’è il gol del solito Tijjani Reijnders, che raccoglie un pallone dal limite e calcia a botta sicura, lasciando Satalino di sasso. A metà frazione, è Rafael Leao a calare il poker: il portoghese viene servito con un filtrante da Loftus-Cheek, prende il tempo su Odenthal e scarica un destro sul primo palo su cui Satalino non può nulla. Il Milan non si ferma e va vicinissimo al quinto gol: dopo un tiro di Abraham dal limite terminato fuori, è Loftus-Cheek ad andare a centimetri dalla rete, con un colpo di testa su punizione laterale battuta da Chukwueze, che manca di un soffio lo specchio della porta. Il Sassuolo si fa vedere dalle parti di Sportiello solo con un colpo di testa di Mulattieri terminato largo e con un gol annullato ad Antiste, partito in fuorigioco sul tiro di Volpato respinto non benissimo da Sportiello. Senza recupero si va al riposo con un Milan dominante e avanti di quattro gol.
Milan-Sassuolo, secondo tempo
Messo in cassaforte il risultato, Fonseca opera ben quattro cambi all’intervallo, dando minuti a Torriani, Musah, Pulisic ed Okafor al posto di Sportiello, Fofana, Loftus-Cheek e Leao. Nonostante il punteggio, il Milan continua a premere sull’acceleratore: dopo un tiro di Pavlovic terminato fuori, al decimo Musah tenta una conclusione dai venti metri che Satalino mette in corner. L’angolo viene battuto corto per Pulisic, che con un tiro cross di sinistro centra il palo, sulla palla si avventano prima Tomori, chiuso forse con un fallo e poi Davide Calabria che di piatto trova la manita rossonera.
Poco prima dell’ora di gioco, arriva il gol del Sassuolo: Antiste si invola sulla destra, salta Terracciano e mette in mezzo per Mulattieri, che calcia sul primo palo dove Torriani si fa passare il pallone sotto le braccia. Passano due minuti e il Diavolo trova il sesto gol: Okafor scappa via ad un difensore e serve Tammy Abraham che da posizione defilata supera Satalino con uno scavetto. A venti dalla fine, Fonseca ultima i cambi dando finalmente un po’ di riposo a Reijnders ed inserendo al suo posto Bartesaghi. L’ultimo quarto d’ora è pura accademia, ma c’è spazio per una bella parata di Torriani su una conclusione di Volpato. Anche nella ripresa, il signor Bonacina non concede recupero e dunque il Milan approda ai Quarti di finale di Coppa Italia dove affronterà la vincente di Roma-Sampdoria, in programma il prossimo 18 dicembre.


