Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida del suo Sassuolo contro il Milan, in scena domani alle 12:30 a San Siro. L’allenatore neroverde sarà squalificato per l’espulsione rimediata nell’ultima gara contro la Fiorentina, al suo posto in panchina ci sarà il suo vice, Raffaele Longo. Di seguito le sue parole.
Le dichiarazioni
La sfida al Milan
“Affrontare il Milan è una sfida da livello top. Stiamo andando ad affrontare la prima in classifica, ricca di giocatori forti, un allenatore davvero bravo e il tutto in un fantastico ambiente. Dobbiamo alzare e mantenere alto il nostro livello e rimanere sempre in partita. Conosciamo il 3-5-2 di Allegri, occupano lo spazio di sinistra con la corsa anche di Pavlovic, che spinge in avanti, mentre sulla destra creano superiorità. Dobbiamo fare una grande prestazione collettiva, sapendo cosa può succedere rimanendo in gara. Serve coraggio, personalità e voglia di ottenere un risultato positivo“.
Come Grosso preparerà la gara
“Abbiamo cercato di prevedere quello che può accadere durante la gara, con tutte le situazioni diverse che si andranno a creare. Dobbiamo essere bravi a capire quello che serve a noi, gli avversari sono forti, non hanno bisogno di prendersi vantaggi. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione“.
Il punto infortuni del Sassuolo
“Per ora recuperiamo Vrancks (ex della partita, ndr). Un virus in settimana ci ha un pò destabilizzato, ma non ha portato ad alcuna grave conseguenza. Volpato deve fare esattamente ciò che sa fare: mettersi a disposizione dei compagni, utilizzare le loro caratteristiche, ecc…“.
Quali insidie può creare il Sassuolo al Milan
“Il Milan ha già pagato dazio, saranno prontissimi quando ci troveranno davanti. Dubito saremo una trappola per loro. Hanno una grande squadra, ricca di giocatori bravi, che si muovono in qualunque modo indipendentemente dal modulo. Siamo consapevoli che stiamo affrontando una delle top della classe e che a fine hanno sarà molto in alto. È anche vero che non esistono per nessuno le partite facili, noi dovremo farci trovare pronti“.
Il suo rapporto con Allegri e la squalifica
“Conosco e stimo tantissimo il mister Allegri, sia professionalmente che personalmente. Se mi brucia non essere in panchina domani? Mi dispiace, sarei voluto stare vicino ai ragazzi domani ma per un mio sbaglio non potrò farlo. Mi fido dei ragazzi e di Raffaele. Ora guardiamo avanti“.
Il Sassuolo non ha nulla da perdere domani?
“Dobbiamo essere bravi a sciogliere bene la tensione della gara, essere anche troppo concentrati a volte irrigidisce i muscoli. Dobbiamo partire in maniera diversa rispetto al solito, come abbiamo fatto altre volte. Quanto fatto finora non ci da vantaggi, ne tantomeno ci fa raggiungere un obbiettivo in questo momento. Non mi piace dire che non ci sia nulla da perdere in queste gare, tanto meno perderle per delle nostre mancanze. Serve coraggio“.
La sfida tra Matic e Modric
“Si tratta di due campioni, la loro carriera parla per loro. Nemanja ha dei grandi valori e ci ha aiutato tanto a fare quello che vogliamo fare, ma non c’è solo lui“.


