Sacchi: “Pochi giocatori del Milan hanno conosciuto la vittoria: è un momento difficile. Lo scudetto sarebbe…”

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Lo storico tecnico rossonero Arrigo Sacchi ha rilasciato delle dichiarazioni riguardanti il Milan ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole.

Il Milan sta compiendo un capolavoro perché ha investito la metà di quello che hanno investito la metà di Juventus e Inter. Una squadra che ha speso, ma non ha messo in difficoltà il bilancio e che vince è capito raramente. Cerca di vincere cercando di uscire fuori dal tatticismo, anche se qualche volta la squadra è un po’ troppo lunga o larga. Tutto parte dal vertice che è il club, con la sua storia, le sue visioni e la sua competenza, fino ad arrivare allo stile. Oggi il Milan affronta l’avversario in un modo che pare ad alcuni spregiudicato, ma non è così. Il rischio è alla base di ogni avventura: se tu non rischi, vai nella routine e sei già nel pessimismo. Il coraggio e l’innovazione è figlio della conoscenza. Questa squadra, insieme alle piccole, è una compagine che gioca in modo diverso. L’innovazione non è venuta dalle squadre che spendono di più“.

È un momento difficile questo, perché pochi giocatori del Milan hanno conosciuto la vittoria. Quindi possono temere troppo o troppo poco, non avere un equilibrio. Attenzione perché il Sassuolo ti mette in difficoltà: non è un caso che abbia vinto contro le big. Gioca un buon calcio. Cosa soffre? Se li lasci giocare, questi ti mettono in difficoltà: il pressing e la determinazione sarà importante. Sono ragazzi che stanno facendo veramente benissimo. Nessuno di noi in generale avrebbe pensato di vedere un Milan primo in classifica. Abbiamo sempre detto: contano i soldi. Abbiamo sviluppato poco le idee, il coraggio: l’Atalanta ha dato questo. Lo scudetto del Milan sarebbe una vera e propria rivoluzione“.

Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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