Lo ribadisce lo stesso Paulo Fonseca: questo Milan può lottare per lo scudetto. Ora il tecnico portoghese deve dare una scossa alla classifica della sua squadra. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, i rossoneri contro la Juventus devono solo vincere per dare un senso alle proprie ambizioni in campionato.
Spesso il Diavolo è partito sfavorito nelle quote della vigilia. Senza pressione ha saputo battere Inter e Real Madrid, cadendo solo con il Napoli nonostante la buona prestazione. Ora che si parla di obblighi, la mentalità cambia. E c’è chi può soffrirne o, al contrario, rendersi ancora più protagonista sotto riflettori differenti.
Ci sarà la spinta di un San Siro caldissimo. E poi c’è qualche vantaggio che proviene dall’altra sponda: l’infortunio di Vlahovic non va sottovalutato. Fonseca proverà la formazione titolare solo domani, quando anche Reijnders rientrerà dal riposo giustamente guadagnatosi per gli impegni delle Nazionali: formazione base sul 4-3-3, con Loftus-Cheek ad aiutare i due di centrocampo e l’assenza del trequartista che gioverà Morata, più attratto alla porta. Difesa formata da Thiaw, in un grande momento personale, e Tomori.


