Ruben Amorim ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport a margine di Celtic-Milan, prima amichevole del precampionato rossonero, pareggiata 2-2 grazie alla doppietta di Francesco Camarda. Ecco le parole del tecnico portoghese.
Amorim su Camarda e Gila: «Francesco rimarrà con noi. Mario? Niente di serio»
«Camarda? Deve rimanere con noi, credo molto in lui e nei giovani che stanno lavorando con noi. Non voglio parlare di elementi singoli, ma posso dire che resterà con noi in questa stagione. Gila? Ha sentito qualcosa, ma non penso sia niente di serio. Vedremo nei prossimi giorni, penso e spero che si riprenderà presto».
E sull’identità della squadra…
«I ragazzi hanno provato il lavoro che volevamo fare. Non era facile oggi. Ho avuto la sensazione di vedere una squadra che voleva cambiare la sua identità. Avremmo dovuto fare una prestazione un po’ migliore soprattutto in certi momenti, soprattutto quando abbiamo subito gol. Ma è normale dopo due settimane di allenamento. Due facce? A volte va così. Quando abbiamo subito il primo gol, è stata dura per la squadra. È stato un gol strano. Nel secondo tempo abbiamo iniziato molto meglio, abbiamo segnato e ciò ha avuto un grande impatto nella partita».
Amorim prosegue: «Abbiamo provato a tenere il pallone, abbiamo sofferto un po’ perché abbiamo provato a fare pressing a tutto campo, inseguendo l’uomo in ogni posizione. È qualcosa che dobbiamo aggiungere e migliorare, fisicamente staremo meglio e capiremo meglio la partita con questa mentalità del pressing che vogliamo fare. Non è ancora all’interno della squadra quest’idea, ma oggi si è potuta vedere. Dovevamo controllare meglio la gara con il possesso palla, a volte è ancora difficile e ci vuole ancora tempo».
Sulle due settimane di lavoro: «La prima cosa è l’impegno che hanno messo i ragazzi in queste settimane. C’è un allenatore che lavora duramente con i giocatori, lo staff è preparato per tutto quanto. Sono molto felice di tutto, se hai una squadra che lavora così duramente e hai uno staff che sta facendo di tutto per la miglior condizione possibile, sicuramente miglioreremo. Abbiamo tanti giocatori che non sono con noi in questo momento, ma sono contento di vedere tanti ragazzi giovani che avranno un futuro nella nostra squadra».


