Milan, la riserva a centrocampo l’hai già in casa

Il Milan è in cerca di nuove soluzioni da mettere a disposizione di Stefano Pioli. La società, unitamente all’allenatore, ha individuato due posizioni da rinforzare: la prima è quella del difensore centrale, la seconda è quella del centrocampista davanti alla difesa. La domanda che sorge spontanea, vista la quantità di giocatori nel ruolo, è una: c’è bisogno davvero di un altro mediano?

La stagione degli ex Empoli

Rade Krunic è uno dei giocatori arrivati a Milano durante la scorsa campagna acquisti estiva, accompagnati da Ismael Bennacer, anch’egli ex Empoli. L’algerino fu pagato 16 milioni di euro, mentre il bosniaco la metà. Parallelamente alla valutazione, i due hanno avuto una stagione totalmente differente.

Il miglior giocatore della Coppa d’Africa si è attestato a livelli altissimi, a suon di prestazioni eccellenti, sebbene il problema del cartellino facile sia da risolvere.                                                          Per quanto riguarda il bosniaco, invece, le occasioni di vederlo scendere in campo dall’inizio sono state ben poche. Egli ha faticato particolarmente, non riuscendo mai a fornire una prestazione che sia andata oltre la pura sufficienza. Dopo l’ottima stagione in Toscana, condita con svariati gol, ci si aspettava un impatto migliore da parte sua.

Ciononostante, ci sono due motivi per cui il bosniaco potrebbe tornare utile alla causa rossonera.

Milan: Rade Krunic – Milanpress, robe dell’altro diavolo

La duttilità di Krunic

In primis va tenuto conto di una caratteristica che in rosa hanno in pochi, forse solamente Calhanoglu: la duttilità. Lo scorso anno abbiamo visto il 26enne occupare perlopiù il ruolo di mezzala in un centrocampo a 3, tuttavia nel finale di stagione con Pioli egli è stato utilizzato anche nei 3 sulla trequarti.

Nella partita di giovedì contro lo Shamrock Rovers, Pioli ha deciso di inserirlo al posto di Saelemaekers, lasciandolo sull’out di sinistra, ruolo interpretato in maniera differente rispetto ad un Ante Rebic o allo stesso esterno belga. Una soluzione interessante che, in caso di emergenza, potrebbe essere riproposta. Il centrocampista ex Empoli potrebbe svariare nella linea a 3 dietro la punta, scambiandosi anche con il numero 10 turco ed andando a giocare sottopunta.

Un altro ruolo a lui congeniale può essere quello di mediano davanti alla difesa, proprio quello che il Milan sta cercando di rinforzare. Le buone doti tecniche e la sua fisicità potrebbero essere affini in un centrocampo a due con Bennacer. Qualcosa si vide già lo scorso novembre, nella partita con la Juventus a Torino, nella quale i due si sono occupati di fare da schermo a Duarte e Romagnoli, con Paquetà spostato poco più avanti. Allo stesso modo potrebbe riuscire a convivere bene anche con l’altro giocatore dalle caratteristiche simili a quelle dell’algerino, ovvero Sandro Tonali.

Con questa mediana, Krunic diventerebbe il sostituto naturale di Kessié ed in questo modo non servirebbe intervenire sul mercato alla ricerca di un vice per l’ivoriano.

Milan: Rade Krunic - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Rade Krunic – Milanpress, robe dell’altro diavolo

La questione economica

Rade Krunic è stato prelevato dall’Empoli per una cifra intorno agli 8 milioni di euro. L’offerta pervenuta al Milan in questi giorni dal Friburgo è di circa la stessa cifra (6 milioni più 2 di bonus).

Ciò suscita perplessità, perché il giocatore potrebbe portare ad un introito maggiore se utilizzato nella maniera corretta durante l’anno.      Parliamo pur sempre di una riserva, ma vedendo le qualità del giocatore sembra forse azzardata una mossa in uscita. In particolar modo se poi ci fosse bisogno di intervenire nel ruolo, quando invece la priorità dovrebbe essere spostata sul reparto arretrato.

Nel ruolo del difensore centrale la coperta è corta e Pioli necessita di una valida alternativa alla coppia Kjaer-Romagnoli. I nomi che girano sono sempre gli stessi: Milenkovic, Pezzella ed Ajer.

Viste queste dinamiche, siamo ancora convinti che serva un altro centrocampista? La soluzione è già in casa, basta scommettere su Rade Krunic.

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Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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