Milan, il Congo non pagava per lo sponsor: prima aperto un arbitrato per il risarcimento danni, poi trovata una nuova intesa. I dettagli

Ad inizio 2025, più precisamente nel mese di febbraio, Milan e Repubblica Democratica del Congo avevano stipulato un accordo per inserire la sigla “RDC” come retrosponsor, quindi da inserire nel retro della maglietta, sotto il numero.

Prima l’arbitrato, poi la nuova intesa: cosa è successo

Come si può però constatare leggendo il fascicolo del bilancio rossonero ieri pubblicato, qualche mese dopo l’accordo è stato sciolto a causa dei mancati pagamenti proprio da parte della Repubblica Democratica del Congo. Così il club rossonero apre un arbitrato per ottenere il risarcimento dei danni subiti dai mancati pagamenti dello sponsor.

Ma non finisce qui, perché a maggio le parti trovano una nuova intesa e l’arbitrato viene interrotto. Il retrosponsor però apparteneva ormai già a Bitpanda che, secondo delle indiscrezioni riportate da Calcio e Finanza, versa nelle casse del Milan circa 5 milioni a stagione. Ora il logo “DRC” è visibile, ma solamente nelle giacche indossate dai calciatori nel pre partita, come stabilito nel nuovo accordo.

Milan-Roma: l'esultanza al gol di Strahinja Pavlovic con Rafael Leao e Christopher Nkunku (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Roma: l’esultanza al gol di Strahinja Pavlovic con Rafael Leao e Christopher Nkunku (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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