La ricerca del regista e i troppi interrogativi. Milan, ora servono chiarezza e un playmaker

Tanti, forse anche troppi i nomi che ruotano attorno al Milan e alla possibilità di trovare nuovi innesti in vista della prossima stagione. Forse ne basterebbero pochi, mirati e idonei, per rinforzare il centrocampo rossonero con efficacia; per introdurre allo scacchiere di Stefano Pioli la giusta pedina, o forse le giuste pedine, soprattutto dopo l’imminente addio di Sandro Tonali.

Milan, regista cercasi

Lo scenario in cui il club rossonero sta presentandosi alla nuova sessione di calciomercato estiva, pone la situazione a centrocampo sotto la lente di ingrandimento, decisamente più rispetto allo scorso anno. Il grave infortunio rimediato da Bennacer, che lo terrà fuori dai giochi almeno fino a novembre e gli addii di Vranckx, Bakayoko e – per ultimo – verosimilmente anche Tonali, riporta ad una mediana composta dai soli Krunic e Pobega.

Il Milan ha la necessità di investire anche in questo reparto, per rinforzare la mediana ed aggiungere non soltanto muscoli ma soprattutto qualità per ritrovare un’identità che sta pian piano smarrendosi. Quella qualità che in questi ultimi anni è mancata, ad eccezione di Isamel Bennacer, che ha però dovuto badare troppo spesso a compiti difensivi, piuttosto che offensivi.

4-2-3-1? 4-3-3? A prescindere dall’iniziale sistema di gioco, il Milan della prossima stagione ha assolutamente bisogno di un nuovo playmaker, di un regista puro. I nomi del mercato accostati al club rossonero fin qui non possiedono però quelle caratteristiche.

Sono davvero i nomi giusti?

Frattesi ha certamente qualità e talento, ma ha le caratteristiche di inserimento e da incontrista, a ciò si aggiunge la richiesta davvero elevata e l’interesse degli altri club italiani. Ruben Loftus-Cheek del Chelsea è un mediano puro, che certo farebbe comodo, ma non può assolutamente essere l’unico acquisto della mediana. Stesso discorso per Carney Chukwuemeka, che nasce addirittura da centrale difensivo.

Milinkovic-Savic è l’etichetta del grande colpo, calcisticamente e mediaticamente parlando. Una mezzala adattabile a trequartista, che ha garantito qualità nei suoi anni alla Lazio; una qualità forse mai messa in evidenza al 100%, perché sul lato opposto della medaglia c’era quel ruolo di tuttocampista da dover interpretare. È emerso – grazie a quanto appreso dalla nostra redazione – anche il nome di Morten Hjulmand del Lecce, mediano classe 1999. E poi ancora, per ultimi, subentrano sulla lunga lista anche Tijjani Reijnders dell’AZ Alkmaar (tra i più tecnici del club olandese) e Florentino Luis del Benfica.

Il Milan ha bisogno di cambiare, rinnovarsi, investire, trovare quella qualità che nel proprio centrocampo è mancata in questi anni. Trovare (anche) un regista puro. All’inizio del calciomercato estivo mancano esattamente dieci giorni: il club rossonero si farà trovare pronto? L’auspicio è che si faccia chiarezza fin da subito su quali siano i reali obiettivi… Poi, arriverà tutto il resto.

Milan: Geoffrey Moncada (Photo Credit: AC Milan)
Milan: Geoffrey Moncada (Photo Credit: AC Milan)

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