Milan, quarta amichevole in archivio: le impressioni. I nostri top e flop

Milan, Yacine Adli - Milanpress, Robe dell'altro diavolo
Milan, Yacine Adli - Milanpress, Robe dell'altro diavolo

Quarta amichevole precampionato del Milan in archivio. I rossoneri si sono appena resi protagonisti di un netto 5-0 ai danni del Wolfsberger dando segnali incoraggianti in vista della prossima Serie A. Con i titolari tornati a pieno regime, il Milan è tornato a brillare nella stessa maniera in cui ha vinto lo scudetto.

Come nel caso della terza amichevole, la redazione di MilanPress.it ha voluto fare il punto sulle prestazioni di alcuni giocatori della banda di Pioli e a differenza della gara contro lo Zalaegerszegi ci sono molte note positive rispetto alle negative.

Wolfsberger-Milan, i top

  • Rafael Leao: è tornato Leao Meravigliao. Il portoghese ritorna dal primo minuto dopo la gara dello scudetto datata 22 maggio e come sempre fa intontire gli avversari con le sue sgaloppate sulla fascia e dribbling fulminei. Azione del gol che mette i puntini sulle i con controllo veloce di palla sul lancio di Calabria e tocco sotto a superare il portiere.
  • Yacine Adli: oramai sta diventando sempre di più una realtà. L’ex Bordeaux con la sua personalità nel voler la palla tra i piedi e le sue giocate da veterano quale non è, si sta guadagnando il posto da titolare nella scacchiera di Pioli. Massimo due tocchi e poi imbucata a mettere nelle migliori condizioni il compagno. Anche oggi un assist, questa volta ad Ante Rebic per il momentaneo 2-0, e, soprattutto, primo gol con la maglia del Milan a mettere la ciliegina sulla torta a quello che per lui è un precampionato perfetto finora.

Wolfsberger-Milan, i flop

  • Ismael Bennacer: in una gara a senso unico trovare un flop non è facile. L’algerino a differenza di altri è apparso un po’ in ritardo a livello di condizione fisica, con qualche pallone banale sbagliato e due falli nella prima frazione di gioco evitabili.

Wörthersee Stadion MilanPress