Milan, piano rinnovi: dopo Maignan tocca a Tomori. Il punto su Modric e il caso Pulisic

La stagione dei grandi cambiamenti in casa Milan non passa soltanto attraverso le scelte tattiche di Max Allegri, ma affonda le sue radici nei corridoi di via Aldo Rossi, dove la dirigenza è al lavoro per blindare lo scheletro della squadra del futuro. Mike Maignan è stato il primo a tracciare la via: il rinnovo del portiere francese non era solo una necessità tecnica data la scadenza imminente, ma un segnale di forza lanciato a tutta la Serie A. Blindare Mike ha significato proteggere uno dei simboli delle rinnovate ambizioni rossonere, evitando che uno dei migliori interpreti del ruolo al mondo potesse liberarsi a parametro zero.

La difesa del domani: il ritorno di Tomori e l’ascesa di Bartesaghi

Come evidenzia l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sulla scia del numero uno, la dirigenza si prepara ora a sistemare il reparto difensivo, seguendo una gerarchia che vede in Fikayo Tomori il prossimo nome sulla lista. Il centrale inglese, oggi legato al club fino al 2027, ha ritrovato smalto e centralità sotto la guida di Allegri, tecnico che storicamente esalta le doti dei difensori fisici e rapidi. La volontà di proseguire insieme è totale e il prolungamento appare ormai come una naturale conseguenza del percorso di crescita del giocatore, tornato a essere la colonna portante della retroguardia.

Parallelamente, il Milan sta gestendo con grande attenzione la crescita dei suoi giovani più brillanti, a partire da Davide Bartesaghi. Sebbene il suo contratto sia già blindato fino al 2030, la sua evoluzione da promessa della Primavera a titolare della fascia sinistra ha spinto la società a riconsiderare i termini economici dell’accordo. Non si tratta di una questione di durata, quanto di un necessario adeguamento dello stipendio agli standard dei titolari, un riconoscimento tangibile per chi ha saputo conquistarsi il posto sul campo. Lo stesso approccio potrebbe presto riguardare Ruben Loftus-Cheek, la cui centralità nel progetto tattico di Allegri lo pone come candidato ideale per un ritocco contrattuale che ne confermi lo status di tuttocampista imprescindibile.

Stelle e scommesse: il destino di Leao, Pulisic e Füllkrug

Il capitolo più appassionante per i tifosi resta però quello legato agli attaccanti, dove le situazioni di Rafael Leao e Christian Pulisic rappresentano le due facce della stessa medaglia. Per il portoghese vige una stima reciproca incrollabile: nonostante i recenti problemi fisici, Leao vede nel Milan la propria casa e il club lo considera il gioiello più prezioso del reparto offensivo. Più articolata è invece la questione legata a Pulisic, attualmente miglior marcatore della squadra. Sebbene il legame con Milano sia fortissimo, il suo peso specifico nel mercato internazionale e il rendimento costante potrebbero portare a una trattativa più complessa per l’adeguamento dell’ingaggio ai livelli dei top player della rosa.

In questo puzzle di scadenze e firme, restano da definire i destini dei veterani e delle scommesse estive. Niclas Füllkrug ha ancora quattro mesi di tempo per convincere la dirigenza a esercitare il riscatto dal West Ham, cercando di trasformare il suo ruolo di “bomber di scorta” in una conferma definitiva.

L’ultima parola del campione: l’estate di Luka Modric

Infine, per Luka Modric la decisione è attesa soltanto in estate. Il Milan è pronto a esercitare l’opzione per un altro anno, ma sarà il campione croato a dover valutare la propria tenuta fisica e le motivazioni prima di dare il via libera definitivo. Per il Milan è già un “sì” convinto, ma l’ultima parola spetta alla leggenda con la maglia numero 10, che deciderà se scrivere un altro capitolo della sua storia all’ombra del Duomo.

Inter-Milan: l'esultanza di Matteo Gabbia, Fikayo Tomori, Strahinja Pavlovic, Mike Maignan e Davide Bartesaghi (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Inter-Milan: l’esultanza di Matteo Gabbia, Fikayo Tomori, Strahinja Pavlovic, Mike Maignan e Davide Bartesaghi (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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