sabato, Giugno 25, 2022

Il percorso del Milan per tornare in alto è ancora lungo: nel 2021 sono state gettate le basi

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Tante volte in interviste ai dirigenti, soprattutto al sempre equilibrato Ivan Gazidis, si è parlato del fatto che il percorso del Milan sia ancora all’inizio. Il modello di riferimento è sempre stato, stando alle loro parole, quello del Bayern Monaco: una squadra sempre al top in patria ed a livello europeo, ma badando sempre alla sostenibilità economica.

Non è un caso che i bavaresi abbiano registrato il 29º (29º!) bilancio in positivo. Il club rossonero arriva da anni bui, sia sul campo che fuori dal rettangolo verde. Le prospettive e le basi gettate in questi anni due anni, soprattutto nel 2021, fanno ben sperare.

Bilanci, Champions, rinnovi

Partiamo immediatamente con la questione bilanci, di cui è stato già accennato in precedenza. Quello 2020/21 è uno dei più positivi degli ultimi anni, nonostante il rosso (che resta comunque pesante) di 96,4 milioni di euro. Il dato positivo è che quello dell’annata precedente sia stato sostanzialmente dimezzato (era di 194,6 milioni). Un segnale più che positivo per il futuro.

A stretto legame con questo, è da evidenziare la qualificazione e poi partecipazione alla Champions League, 8 stagioni dopo l’ultima volta. Purtroppo non è arrivato il passaggio agli ottavi di finale, ma i rossoneri hanno dimostrato di poterci stare a quei livelli.

La politica sui rinnovi è un altro aspetto da sottolineare: nella complicata situazione che si è creata, per svariati motivi e con svariate responsabilità, il Milan ne è uscito rafforzato sotto tutti i punti di vista. I due che non hanno rinnovato sono stati ben sostituiti e l’immagine, oltre che la serietà, della società ne ha beneficiato. Il numero 79 è avvisato: questo club è più grande di qualsiasi pretesa economica e di qualsiasi giocatore.

Da registrare anche gli importanti prolungamenti di Calabria, Saelemaekers, Kjaer, Pioli e le acquisizioni a titolo definitivo di Tomori e Tonali.

Il 2021 si è chiuso al 2º posto in classifica in Serie A, a 4 lunghezze dall’Inter, nonostante le difficoltà ben note con gli indisponibili. Tempo al tempo: la semina porterà ad un buon raccolto. La pazienza è la virtù dei forti.

Milan: Stefano Pioli
Milan: Stefano Pioli – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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