Piccinini senza personalità, il VAR gli fa cambiare idea su un gol viziato da 2 falli: il Parma espugna San Siro

Dopo ventiquattro risultati utili consecutivi, il Milan va incontro alla seconda sconfitta in questa Serie A, dicendo forse definitivamente addio alle ambizioni Scudetto: a San Siro passa 1-0 il Parma con un gol palesemente irregolare.

Milan-Parma, primo tempo

Allegri (squalificato, in panchina al suo posto Landucci) cambia mezza squadra rispetto all’undici titolare visto mercoledì contro il Como: in difesa, Estupinan rileva Pavlovic, con Bartesaghi che scala come braccetto sinistro; a centrocampo tornano Saelemaekers, Loftus-Cheek e Rabiot al posto di Athekame, Ricci e Jashari; davanti riecco Pulisic al fianco di Leao, panchina per Nkunku. Anche Cuesta con il 3-5-2, con Strefezza-Pellegrino coppia d’attacco.

Inizia forte il Parma, che dopo un minuto e mezzo trova già la prima occasione: cross di Valeri, De Winter non si attacca a Pellegrino, che gira con il sinistro, palla deviata e di poco fuori. Sul corner seguente, la palla arriva sul secondo palo sempre allo stesso attaccante argentino, che strozza un po’ la conclusione, trovando la risposta in due tempi di Maignan.

Il Milan risponde con un cross di rabona di Saelemaekers, sul quale c’è un durissimo scontro tra Corvi e Loftus-Cheek. Dopo tre minuti, il centrocampista del Milan viene portato fuori in barella visibilmente stordito e al suo posto entra Jashari. Al sedicesimo, Leao allarga per Tomori, che crossa sul secondo palo dove Estupinan fa da sponda per Jashari, che in una selva di gambe tenta il sinistro che però arriva docile tra le braccia di Corvi.

Cinque minuti dopo, Leao duetta con Pulisic, che va alla conclusione ma Corvi blocca. Stesso finale trenta secondi dopo con il sinistro di Jashari: più potente di quello dell’americano, ma sempre centrale e preda del portiere gialloblù. A dieci dalla fine, ancora Milan pericolo: azione dalla destra, Saelemaekers imbuca in area per l’inserimento di Pulisic, che da posiziokne defilata trova ancora l’opposizione di Corvi.

Al 38°, Saelemaekers riceve palla al limite dell’area e calcia con il sinistro, ma non inquadra lo specchio della porta. A tre dalla fine, grande occasione per il Milan: su un cross da sinistra di Bartesaghi, Rabiot fa sponda di testa per l’accorrente Pulisic, che con il piattone destro non trova il bersaglio grosso da ottima posizione. Dopo quattro minuti di recupero, si chiude il primo tempo, a reti inviolate.

Milan-Parma, secondo tempo

Nessun cambio all’intervallo per i due tecnici, con il Milan che prova sin da subito a chiudere il Parma nella propria metà campo: al quinto, ci prova da fuori Rabiot, ma il suo sinistro termina largo. Tre minuti dopo, gran filtrante di Saelemaekers per Leao, che viene anticipato in uscita da Corvi, la palla arriva sui piedi di Pulisic che viene murato al momento del tiro.

Il Parma risponde al dodicesimo: il cross di Bernabè diventa una specie di conclusione, passando in mezzo a tante gambe, ma è reattivo Maignan ad evitare problemi. Al diciassettesimo, doppio cambio per il Milan: dentro Pavlovic e Fullkrug al posto di Estupinan e Pulisic, con Bartesaghi che torna quinto di centrocampo. Due minuti dopo, Milan e centimetri dal gol: su un’azione d’angolo, la palla arriva fuori area a Rabiot, che pennella sul secondo palo per Leao, che calcia al volo di prima intenzione, con la palla che colpisce il palo interno e poi attraversa tutta la linea di porta, uscendo dal lato opposto.

Il Milan abbassa i ritmi e non riesce a produrre occasioni degne di note, e a dieci dalla fine il Parma passa in vantaggio: su un corner dalla destra, ci sono due irregolarità, una di Valenti su Maignan e una di Troilo, che nell’insaccare di testa travolge Bartesaghi. In diretta, Piccinini annulla la rete, ma il VAR Camplone lo manda alla on field review e così il fischietto di Forlì cambia decisione e convalida un gol palesemente irregolare.

Nei sette minuti di recupero, il Milan prova a gettarsi in avanti all’arma bianca, ma non trova il pareggio e scivola a -10 dall’Inter.

Milan: Mike Maignan e l'arbitro Marco Piccinini (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Mike Maignan e l’arbitro Marco Piccinini (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

17 Commenti

  1. […] Non serve nemmeno allargare l’orizzonte oltre i novanta minuti. Nella stessa partita, il contatto tra Loftus-Cheek e Corvi non viene punito, anzi, si traduce in fallo fischiato al centrocampista inglese, che peraltro è quello ad avere la peggio nello scontro. Nella ripresa arriva il gol del Parma, viziato da un evidente doppio intervento irregolare: Valenti su Maignan e Troisi su Bartesaghi. Il VAR interviene per correggere un non errore. […]

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

I colpi del presente, i rinnovi per il futuro. A Casa Milan, oggi, sembra cambiato il mondo

È difficile fare peggio rispetto agli ultimi due anni,...

Gonçalo Ramos, Kostic e Camarda: 3 (attaccanti) per 3 (competizioni)… fa 9

Per anni il Milan ha rincorso il centravanti giusto....

Milan, sinergia tra allenatore e mercato: speriamo sia la scelta giusta

Il nuovo corso rossonero nasce dalla sintonia tra Rúben...