Altra estate di grandi manovre ai vertici di via Aldo Rossi? Ni. Il Milan vive un periodo particolare a livello societario dove la stabilità è garantita da RedBird e da Gerry Cardinale, ma la ricerca degli investitori in Medio Oriente prosegue. Nel frattempo è Zlatan Ibrahimovic che fa le veci del fondatore del gruppo statunitense all’interno del club rossonero: un direttore generale in pectore, scrive oggi il quotidiano la Repubblica.
L’ex centravanti svedese ha individuato in Jovan Kirovski l’uomo giusto come futuro direttore sportivo. I due si conoscono dai tempi dei Los Angeles Galaxy e il suo arrivo sembra oramai prossimo, dato che l’uomo è già in città. Un’impronta sempre più americana, vista anche sul campo grazie a Christian Pulisic.
Il quotidiano si focalizza su quello che dovrebbe essere l’organigramma rossonero dalla prossima stagione. Il timone sportivo a Zlatan Ibrahimovic, il mercato coordinato dal team formato da Kirovski, Moncada e D’Ottavio, con Furlani che dovrebbe semplicemente avvallare le spese. Il presidente Scaroni continuerebbe ad occuparsi di stadio e rappresentanza politica, mentre Gordon Singer, membro influente nel CdA e titolare del fondo Elliott, avrebbe ancora parecchia voce in capitolo sulle questioni più importanti.


