Il secondo big match di questo inizio stagione ricco di alti e bassi, almeno dal punto di vista del gioco, è alle porte: Milan–Napoli si giocherà a San Siro martedì 29 ottobre alle ore 20:45. I partenopei allenati da Conte, al momento sono in testa alla classifica, certo non giocando un calcio spumeggiante, ma portando a casa dei risultati tutt’altro che banali.
Il Milan potrebbe arrivare leggermente più riposato per aver saltato la gara di Serie A contro il Bologna, prevista per ieri ma rinviata per la questione maltempo che ha colpito soprattutto il capoluogo emiliano. D’altro canto però sarà un Milan quasi decimato, gli assenti saranno diversi e abbastanza pesanti: Theo Hernandez, Tijjani Reijnders (che avrebbero dovuto scontare la squalifica contro i rossoblù, ma la sconteranno martedì) e Matteo Gabbia su tutti, ma anche Abraham e domani si avranno notizie per quanto riguarda Jovic.
L’infortunio di Gabbia però arriva a ciel sereno. Il difensore italiano aveva già saltato l’Udinese per un problema al polpaccio, Fonseca l’ha poi voluto in campo martedì nella gara di Champions League contro il Club Brugge e forse è stata una forzatura. Infatti, nell’allenamento odierno Gabbia ha avuto un problema nuovamente al polpaccio e si è fermato. Le previsioni non sono buone: salterà quasi certamente le prossime tre partite e bisognerà capire se riuscirà a rientrare per la quarta, che precederà la pausa nazionali.

L’impatto del difensore cresciuto in rossonero quest’anno, ma già l’anno scorso (dal suo rientro dal prestito al Villarreal a gennaio), è stato decisivo. Al rientro dall’esperienza spagnola ha deciso di prendersi un posto da titolare e di regalare a se stesso qualche soddisfazione. Cresciuto spaventosamente soprattutto a livello fisico, ma anche a livello mentale, è diventato quest’anno un perno difensivo e una certezza davanti a Maignan.
Il gol vittoria nei minuti finali nel Derby di un mese fa ha coronato un sogno, e gli ha dato ancor più fiducia, portandolo addirittura alla prima convocazione nella Nazionale maggiore di Spalletti. Per questo motivo la sua assenza martedì peserà senz’altro, ma non ci si può piangere addosso.
Per sostituirlo scalpitano Thiaw e Pavlovic, che fin qui non hanno avuto grandissimi spazi. Uno dei due verrà affiancato a Tomori, e avranno un’enorme occasione per dimostrare di poter giocare titolari nella difesa del Milan. Il tedesco fin qui ha avuto diversi problemi fisici che lo hanno fermato più volte, ma chiaramente vuole tornare in forma e dimostrare il suo valore. Per quanto riguardo invece il serbo, arrivato quest’estate e fortemente voluto da Fonseca, ha avuto un inizio non troppo semplice, a discapito del gol segnato contro la Lazio, e ha senz’altro bisogno di giocare ed entrare più all’interno dei meccanismi rossoneri.
Insomma, l’assenza di un giocatore come Gabbia in una gara di questo livello potrebbe cambiare gli equilibri, ma d’altro canto potrebbe anche cambiare la stagione dei difensori che al momento sono in penombra: quale miglior occasione per tornare a galla?


