Pioli a DAZN: “Troppa negatività? Da quando sono qui siamo sempre visti con diffidenza. Infortuni? Un mix di più fattori. Il Newcastle ieri…”

Stefano Pioli ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN al termine di Milan-Monza, match terminato 3-0 a favore dei rossoneri. Ecco l’analisi del tecnico emiliano.

Abbiamo fatto una partita con attenzione e determinazione, controllandola e soffrendo quando dovevamo. Risultato meritato e prestazione soddisfacente. Quello che siamo e non siamo riusciti a fare nel nostro girone di Champions lo sappiamo e ci servirà per il futuro. Ora però ci sono due mesi di campionato. Venivamo da una sconfitta e dovevamo entrare sin dall’inizio in questa partita“.

Su Simic: “Avrebbe giocato oggi perché Kjaer rientrava dall’infortunio e non poteva giocare 90′. Avevo visto Pobega con qualche problemino e l’ho fatto scaldare. Ha fatto una prestazione di personalità, al di là del gol. Non è facile esordire a San Siro. Questo è un grosso perno per i giovani e per il club per il grande lavoro nel settore giovanile. Ci sono tanti giovani di prospettiva, devono lavorare con questa volontà. Non devono avere rimpianti in futuro e devono sfruttare le occasioni. Dobbiamo avere pazienza con loro e devono poter sbagliare. Il dialogo dopo il gol? Era per tenerlo con i piedi per terra. Doveva aiutare un po’ più Florenzi sul lato e tendeva qualche volta ad accentrarsi“.

Sulla difesa a 3: “Volevamo lavorare in parità numerica sopra e in parità numerica sotto. Dovevamo stare attenti alle condizioni di Kjaer che rientrava dall’infortunio e a quelle di Florenzi alla terza consecutiva da non so quanto tempo. Credevo che fosse la cosa giusta per tutelare le condizioni dei ragazzi. Pobega può fare quel ruolo, è intelligente: l’hanno interpretata bene“.

Pioli prosegue: “Troppa negatività? Da quando sono al Milan, penso che siamo sempre visti con diffidenza dall’esterno. Questa negatività non è mai entrata a Milanello. Poi siamo il Milan, abbiamo grandi aspettative ed un potenziale enorme. A volte mi sembra ci sia molta negatività, ma l’importante è che i ragazzi continuino a lavorare con decisione e fiducia e questo non è mai venuto meno anche in momenti più delicati“.

Sugli infortuni di Pobega e Okafor: “È un mix di tutto: si gioca troppo, si rientra tardi, si riposa poco. Ieri il Newcastle dopo 20′ ha avuto due infortuni, Joelinton e Schar. Mi auguro che per Pobega sia un problemino all’anca e per Okafor un affaticamento e non una lesione“.

Sull’Europa League: “L’obbligo di arrivare fino in fondo sì, sappiamo che maglia portiamo in campo. Tra il dire e il fare ce ne passa: soprattutto perché siamo il Milan gli altri avranno voglia di incontrarci. Ora però abbiamo due mesi di campionato e Coppa Italia: dobbiamo fare la corsa su noi stessi“.

Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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